Cambiano le impostazioni di privacy degli iPhone, così come deciso da Apple, e per la seconda metà di quest’anno andranno in fumo circa 9,85 miliardi di dollari di entrate di Snap, Facebook, Twitter e YouTube, poiché le loro attività pubblicitarie saranno particolarmente inficiate dalle nuove regole. Lo rileva il Financial Times, citando alcune stime. Con la sua politica di trasparenza del tracciamento, Apple in pratica ha costretto le app a chiedere il permesso prima di tracciare il comportamento degli utenti per servire loro annunci personalizzati. La maggior parte degli utenti ha optato per il no, lasciando gli inserzionisti all’oscuro su come indirizzare i loro messaggi. E a loro volta gli inserzionisti hanno risposto tagliando la loro spesa a Snap, Facebook, Twitter e YouTube.