Marco Palmieri, presidente amministratore delegato di Piquadro
Marco Palmieri, presidente amministratore delegato di Piquadro

Un fatturato in netta crescita. Piquadro, marchio italiano che si occupa della realizzazione di borse e valigie che abbinano design e tecnologia, punta dritto verso un ritorno all'utile. E, visto il fatturato registrato nel terzo trimestre del 2021, ovvero il periodo che va da ottobre a dicembre del 2021, le prospettive sono incoraggianti: 45,7 milioni di fatturato consolidato e una crescita del 36,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il gruppo Piquadro punta quindi verso un ritorno all'utile e a un fatturato di 150 milioni di euro per l'intero esercizio.

Un dato interessante emerge dall'analisi della ripartizione del terzo trimestre: 18,6 milioni di euro di fatturato sono stati realizzati sul mercato italiano, con un incremento del 60%. Con riferimento al solo marchio Piquadro, i ricavi nel terzo trimestre risultano pari a circa 16,8 milioni (+51,7%) con tutti i canali di vendita saliti rispetto all'analogo periodo chiuso al 31 dicembre 2020: il canale wholesale ha registrato un incremento del 36,4%, il canale DOS una crescita del 92,0% e ilcanale e-commerce un incremento del 6,6%. Un 2021 in crescita, quindi, che fa sperare a un ulteriore slancio anche per l'anno che si è appena aperto.

"Riteniamo che il 36% di crescita del gruppo registrata nel terzo trimestre sia un ottimo risultato - commenta Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piquadro -. Anche se confrontato con il periodo pre-pandemia (ottobre -dicembre 2019) il terzo trimestre del Gruppo è in crescita del 4%. In particolare, emerge Maison Lancel che nel periodo ottobre-dicembre 2021 è cresciuta di circa il 29% rispetto al 2020 e del 22% rispetto allo stesso periodo del 2019. Al netto di eventuali impatti legati al peggiorare della situazione pandemica, siamo convinti di poter chiudere l'esercizio fiscale al 31 marzo 2022 con un fatturato vicino ai 150 milioni di euro con un Ebitda tra gli 8 e i 10 milioni, e con un ritorno all'utile netto anche a seguito del risanamento della Maison Lancel".