Industria, lavoro (foto Cusa)
Industria, lavoro (foto Cusa)

Roma, 4 dicembre 2019 - Il Pil Italia 2019 aumenterà dello 0,2% in termini reali nel 2019, "in deciso rallentamento" rispetto all'anno scorso quando è cresciuto dello 0,8%, mentre l'incremento dovrebbe essere "in lieve accelerazione" allo 0,6% nel 2020. Sono le nuove stime dell'Istat nelle 'Prospettive per l'economia italiana'.

Disoccupazione in calo

Il tasso di disoccupazione invece quest'anno segnerebbe "un deciso miglioramento", attestandosi al 10% (dal 10,6% del 2018), per poi scendere marginalmente l'anno prossimo al 9,9%. L'Istat stima "il proseguimento della dinamica positiva del mercato del lavoro" che "determinerebbe un aumento dell'input di lavoro a ritmi superiori a quelli del Pil (+0,7% in termini di unità di lavoro in entrambi gli anni)". 

Rallenta la spesa delle famiglie

Passando alla spesa delle famiglie, per il 2019 si prevede un "incremento in termini reali (+0,6%) in rallentamento rispetto all'anno precedente, che si accompagnerebbe a un deciso aumento della propensione al risparmio". Nel 2020 la crescita della spesa "è prevista della stessa intensità (+0,6%), sostenuta dai miglioramenti del mercato del lavoro". 

Istat: turbolenze geopolitiche

L'Istat sottolinea anche che l'attuale scenario di previsione è caratterizzato da alcuni rischi al ribasso rappresentati da possibili evoluzioni negative dei conflitti tariffari e delle turbolenze geopolitiche con riflessi sfavorevoli sull'evoluzione del commercio internazionale e sul livello di incertezza degli operatori.