Germania, la cancelliera Angela Merkel (foto Ansa)
Germania, la cancelliera Angela Merkel (foto Ansa)

Francoforte, 19 agosto 2019 - Ancora cattive notizie per l'economia tedesca, che potrebbe entrare in recessione nel terzo trimestre del 2019. La Germania è appesantita da una "netta contrazione" della produzione industriale e dalle tensioni commerciali internazionali. L'allarme è contenuto nel rapporto mensile della Bundesbank, secondo cui il Pil tedesco "potrebbe di nuovo contrarsi" questa estate dopo il calo dello 0,1% segnato nel secondo trimestre dell'anno. Non vengono rilevati infatti segnali di miglioramento. I dati economici deludenti hanno accesso il dibattito politico a Berlino sulla possibilità di abbandonare il dogma dell'equilibrio di bilancio per trovare i mezzi finanziari necessari a sostenere il rilancio dell'economia.

Dati recenti hanno indicato che la debolezza economica continuerà nella seconda metà di quest'anno. La scorsa settimana l'indagine Zew sugli esperti dei mercati finanziari ha rivelato che il sentimento economico è sceso a meno 44,1 in agosto, il più basso livello registrato dalla crisi finanziaria dell'Eurozona nel 2011 e, soprattutto, un dato molto peggiore delle previsioni degli analisti.

Lunedì Deutsche Bank ha tagliato le sue previsioni per l'economia tedesca indicando una crescita solo dello 0,3 per cento quest'anno e dello 0,7 per cento l'anno prossimo, segnalando che il Paese si trova già "in una recessione tecnica" - definita come due trimestri consecutivi di crescita negativa. "Riconosciamo che queste riduzioni non tengono adeguatamente conto dell'accumulo di rischi che abbiamo affrontato negli ultimi trimestri", ha dichiarato Stefan Schneider, capo economista di Deutsche Bank, riportato dal Financial Times. "Dato lo stato sempre più fragile dell'economia globale - ha aggiunto l'economista - la realizzazione di uno o più rischi potrebbe facilmente spingere l'economia in uno scenario completamente diverso, in cui le revisioni della crescita di alcuni decimi di punto percentuale non saranno sufficienti."