Raffaele Jerusalmi, 60 anni, amministratore delegato di Borsa Italiana dal 2010
Raffaele Jerusalmi, 60 anni, amministratore delegato di Borsa Italiana dal 2010
di Roberto Canali Nel giorno in cui Borsa Italiana è entrata ufficialmente in Europa, attraverso l’adesione al circuito Euronext, le Borse europee hanno deciso di trasferirsi in Italia comunicando il trasloco da Londra a Bergamo del data center che sovraintende alle transazioni. Ad annunciare il trasloco, previsto entro il 2022 grazie alla partnership con Aruba, è stato il ceo di Euronext, Stephan Boujnah, contestualmente al closing dell’acquisizione avvenuta...

di Roberto Canali

Nel giorno in cui Borsa Italiana è entrata ufficialmente in Europa, attraverso l’adesione al circuito Euronext, le Borse europee hanno deciso di trasferirsi in Italia comunicando il trasloco da Londra a Bergamo del data center che sovraintende alle transazioni. Ad annunciare il trasloco, previsto entro il 2022 grazie alla partnership con Aruba, è stato il ceo di Euronext, Stephan Boujnah, contestualmente al closing dell’acquisizione avvenuta per 4,4 miliardi di euro dal London Stock Exchange da parte di Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo. I due istituti italiani hanno rilevato, come previsto, rispettivamente quote del 7,3% e dell’1,3% del capitale di Euronext, entrando così a far parte del club degli azionisti del più grande polo borsistico europeo che include i listini di Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Lisbona, Dublino e Oslo. La prima piazza azionaria europea, con oltre 1.870 società quotate, una capitalizzazione di 5,1 trilioni e 63,6 miliardi di capitali raccolti nel 2020.

"Euronext concretizza la propria aspirazione di costruire la principale infrastruttura di mercato paneuropea, collegando le economie locali ai mercati globali dei capitali", ha salutato l’ingresso dell’Italia Boujnah, convinto che "la voce e l’influenza" del nostro Paese in Euronext saranno "più alte che mai".

Una visione condivisa da Cdp, secondo cui "l’Italia avrà un ruolo di primo piano sia a livello operativo sia di governance". Nel nostro Paese saranno concentrati, oltre al data center, le attività di trading del reddito fisso e di compensazione, con Milano sede della funzione finanza del gruppo. Dal punto di vista della governance l’Italia ottiene due dei dieci posti del supervisory board, in cui entrano il banchiere Piero Novelli, destinato alla presidenza, e Alessandra Ferone, capo dei rischi di Cdp.

"Sono entusiasta che il gruppo Borsa Italiana e Euronext oggi uniscano le forze per costruire un mercato dei capitali europeo più solido a beneficio dei nostri cittadini, degli operatori di mercato e degli investitori – il commento di Raffaele Jerusalmi, ceo di Borsa Italiana –. Entrando a far parte di Euronext, Borsa Italiana avrà un network decisamente più ampio con una portata geografica che attraversa l’Europa continentale, e offrirà opportunità di business complementari ai nostri clienti".