Lunedì 22 Luglio 2024

Piaggio, in sella i nuovi vertici a Milano: Colaninno, Levi e Zanetti

La famiglia Colaninno continua a guidare Piaggio, dopo la scomparsa di Roberto Colaninno. Il CDA ha nominato Matteo presidente esecutivo e Michele amministratore delegato, mantenendo Carlo Zanetti come consigliere. Le strategie proseguono nel solco tracciato da Roberto.



Piaggio, in sella i nuovi vertici a Milano: Colaninno, Levi e Zanetti

Piaggio, in sella i nuovi vertici a Milano: Colaninno, Levi e Zanetti

Piaggio continuerà a essere guidata dalla famiglia Colaninno, dopo la scomparsa, lo scorso 19 agosto, di Roberto Colaninno, l’imprenditore mantovano artefice del rilancio del gruppo di Pontedera, rilevato nel 2006 e risanato dai debiti. Il cda di Piaggio, riunitosi ieri per rivedere la governance, ha spacchettato in capo ai due figli, Matteo e Michele, i ruoli che il padre riuniva in sé.

Il primogenito Matteo è stato nominato presidente esecutivo, conservando anche la delega ai rapporti istituzionali in Italia e all’estero, di cui già disponeva in qualità di vicepresidente. Amministratore delegato diventa Michele, già operativo all’interno dell’azienda come chief executive of global strategy, product, marketing and innovation, e presidente di Acem, l’associazione europea dei costruttori di due ruote. A lui toccherà dunque il ruolo più operativo nella guida di Piaggio, le cui strategie proseguiranno nel solco tracciato da Roberto Colaninno.

Il cda, in scadenza l’anno prossimo, ha inoltre cooptato Carlo Zanetti, mantenendo così inalterato a 9 il numero dei consiglieri, di cui 5 indipendenti.

Alberto Levi