Matteo Salvini al termine del vertice a Palazzo Chigi (Ansa)
Matteo Salvini al termine del vertice a Palazzo Chigi (Ansa)

Roma, 4 settembre 2018 - Messaggio rassicurante sulla manovra da parte di Matteo Salvini, che al termine del vertice a Palazzo Chigi su Libia e migranti chiarisce, a proposito del possibile sforamento del tetto del 3% del rapporto deficit-Pil: "Vedremo di rispettare tutte le regole tutti i vincoli e tutti gli impegni presi: si può fare far crescere questo paese e far star meglio gli italiani senza irritare coloro che ci osservano dall'alto. Vedremo di essere bravi e convincenti". Il vicepremier e ministro dell'Interno assicura che verrano allo stesso tempo verrano rispettati gli "impegni presi con gli italiani". In primis quello sulle pensioni e sulla quota 100 "per mandare in pensione chi ne ha diritto e dare posti di lavoro ai giovani". 

A proposito di costi della prossima manovra, Salvini ha risposto ai cronisti: "Stiamo facendo i conti". Intanto domani sul tema è previsto un vertice di maggioranza a palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, lo stesso Salvini, l'altro vicepremier Luigi Di Maio, il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, e il sottosegretario Giancarlo Giorgetti.

Questa mattina il leader della Lega ha riunito al Viminale i responsabili economici del partito per fare il punto in vista della legge di Bilancio. Da cui è uscito un messaggio rassicurante ai mercati fissando il deficit sotto la soglia del 3%, a un livello di poco superiore al 2%. Un obiettivo in grado di assicurare quel margine di manovra che consenta di avviare nella legge di Bilancio le misure da realizzare nell'arco della legislatura. Intanto oggi si è registrata una chiusura in calo dello spread tra Btp e Bund tedesco segnando 265,4 punti rispetto ai 276 dell'avvio di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è sceso al 3,07%.

Ma le parole di Salvini non bastano a tranquillizzare l'Europa. Secondo il Commissario europeo responsabile del Bilancio, Guenther Oettinger, l'Unione Europea corre "un pericolo mortale" e il governo in Italia vuole "indebolire o distruggere" l'Europa. "A mio avviso, il progetto corre un pericolo mortale", ha spiegato Oettinger, secondo quanto riporta Politico.Ue durante un incontro organizzato da un'associazione di organizzazioni di beneficenza tedesche a Bruxelles.