Fin dall’inizio dell’emergenza Covid, il Banco Desio e della Brianza ha mobilitato tutte le sue forze per fornire un supporto straordinario ai propri clienti e al territorio per fronteggiare la crisi causata dalla pandemia. Un approccio tradizionale, tipicamente di Banca di Territorio, abbinato alla tecnologia on line ha permesso all’istituto brianzolo di essere estremamente reattivo nel dare risposte a famiglie e imprese anche in questa situazione estrema. Così, Banco Desio a oggi è riuscito a processare una percentuale prossima al 100% delle richieste dei clienti. In particolare sono state lavorate oltre 22mila domande di moratoria su mutui per circa 2,7 miliardi, mettendo in campo un approccio proattivo contattando direttamente i clienti e fornendo loro consulenza. Sono state poi deliberate 9.500 pratiche per i microfinanziamenti sotto i 30mila euro con iter semplificato, per un valore di circa 200 milioni.

L’istituto guidato da Alessandro Decio ha recepito con prontezza il Decreto Cura Italia e quello Liquidità siglando protocolli di collaborazione con Sace e Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi e quindi con Fei (Fondo europeo per gli investimenti). Per gli importi dei finanziamenti garantiti oltre i 30mila euro, sono stati richiesti finora 800 milioni, deliberati 500 ed erogati 200 milioni, per un totale quindi (compresi i microfinanziamenti) di 400 milioni destinati a salire a 700 a luglio e complessivamente nei prossimi mesi a 1 miliardo. Sempre sul fronte del sostegno alle Pmi e della ripresa dei territori in cui è presente, Banco Desio ha siglato un accordo con Credimi, azienda fintech leader europeo del finanziamento digitale alle imprese. L’operazione prevede lo stanziamento da parte dell’istituto brianzolo di 50 milioni che verranno utilizzati per dare liquidità alle imprese, con la sottoscrizione dei veicoli di cartolarizzazione di Credimi.

Non è mancato infine l’impegno di Banco Desio per la solidarietà con una donazione alla Asst di Monza (che ha attivato 40 posti letto aggiuntivi di terapia intensiva presso il polo ospedaliero di Monza) e una raccolta fondi tra i 2.200 dipendenti della banca.

Achille Perego