I nuovi prodotti nel paniere Istat 2020
I nuovi prodotti nel paniere Istat 2020

Roma, 4 febbraio 2020 - Il monopattino elettrico e le auto elettriche o ibride; l'estetista per l'uomo e il sushi take away. Cambiano le abitudini degli italiani e di conseguenza l'Istat aggiorna il paniere per l'inflazione 2020 con l'ingresso di alcuni prodotti senza che nessuno di quelli esistenti esca.

Un paniere green

La prima novità delle 'new entry' riguarda la mobilità che vive l'alba di una vera rivoluzione verso motori puliti guida condivisa e autonoma. Ecco quindi che fanno la loro comparsa nel paniere le auto 100% elettriche o ibride e oltre ai monopattini elettrici che cominciano a sfrecciare sempre più numerosi anche sulle nostre strade ponendo tra l'altro non in differenti problemi di sicurezza (come ad esempio sta avvenendo a Parigi con i 'trotinette').

Risparmiare tempo e cura della persona

L'altra caratteristica riflette un'esigenza sempre più marcata del nostro tempo, quella di risparmiare tempo: ecco quindi che l'Istat fa entrare le paniere prodotti che vanno dal food delivery, la consegna dei pasti a domicilio, al 'lava e stira' camicie. Poi c'è l'uomo che spende sempre più tempo per la cura della persona: è l'uomo che va dall'estetista e ricorre al 'barber shop' per la barba ed i baffi. Entrano anche gli apparrecchi acustici e l'applicazione dello smalto semipermanente.

Codici a barre

La grande novità è l'ampliamento dell'utilizzo dei prezzi registrati alle casse mediante scannerizzazione dei codici a barre (scanner data) a nuovi canali distributivi del commercio al dettaglio della Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Si tratta con riferimento ai beni alimentari confezionati e ai beni per la cura della casa e della persona, dei discount, delle piccole superfici di vendita e degli specialist drug che si aggiungono così a ipermercati e supermercati.

I numeri

Nessuno dei prodotti già presenti, spiega l'Istat, esce dal paniere in quanto "non mostrano segnali di obsolescenza tali da motivarne" la fuoriuscita. Quindi nel 2020 sono circa 30 milioni le quatazioni di prezzo provenienti opgni giorno dalla Grande distribuzione utilizzate per stimare l'inflazione. 

Delle restanti 577mila quotazioni, 384 mila sono raccolte sul territorio dagli uffici comunali di statistica, 121 mila direttamente dall'Istat e quasi 72 mila dalla base dati dei prezzi dei carburanti del ministero dello Sviluppo economico. Nella struttura di ponderazione del paniere si segnalano l'aumento del peso della divisione di spesa 'trasporti' e il calo di quella 'abitazione, acqua, elettricità e combustibili'. La divisione 'prodotti alimentari e bevande analcoliche' continua ad avere il peso maggiore (16,21%), seguita da 'trasporti' (14,96%), 'servizi ricettivi e di ristorazione' (11,95%) e 'abitazione, acqua, elettricità e combustibili' (9,95%).

L'inflazione

A gennaio i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,9% su base annua e quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto dell'1,4% (rispettivamente da +0,6% e da +1% del mese precedente), registrando in entrambi i casi una crescita più sostenuta di quella riferita all'intero paniere. E' la stima preliminare dell'Istat.