29 mar 2022

Tutti i pagamenti della Pubblica Amministrazione si possono eseguire con Paypal in 3 rate

Bollette, bollo auto, previdenza sociale, multe e tutti i pagamenti della PA si potranno pagare in tre rate attraverso la piattaforma Paypal

Tasse e bollette da pagare
Tasse e bollette da pagare

Non solo acquisti online con mini-rate, la moda dei pagamenti dilazionati “contagia” anche la Pubblica Amministrazione, aiutando in questo modo i cittadini alle prese con i costi sempre più alti di tasse e bollette. Grazie a un accordo con PayPal, infatti, sarà possibile pagare in 3 rate sulla piattaforma PagoPa, senza interessi, cifre comprese tra i 30 e i 2000 euro.

Come pagare a rate con PayPal su PagoPa
Dilazionare i pagamenti della Pubblica Amministrazione utilizzando PayPal è molto semplice. Dopo aver scelto l’imposta o la bolletta da pagare su PagoPa basterà selezionare Paypal tra i vari metodi di pagamento. Si verrà così indirizzati al sito web della piattaforma e – dopo aver effettuato l’accesso al proprio account - si potrà scegliere la modalità a rate per saldare il proprio conto. La prima quota viene scalata immediatamente, le altre due rispettivamente un mese e due mesi dopo. La cifra totale viene divisa in tre parti uguali, senza interessi. Si potranno pagare in modo dilazionato le bollette del gas e dell’energia elettrica, le tasse, le multe, il bollo dell’auto, i contributi previdenziali e tutti gli altri servizi della Pubblica Amministrazione di importo compreso tra i 30 e i 2000 euro.

Un aiuto concreto per i cittadini
“Siamo orgogliosi di abilitare questo servizio in Italia e di osservare – ha dichiarato Maria Teresa Minotti, Country Director di PayPal Italia - un rapido cambiamento e l'adozione dei servizi digitali in ambito finanziario. Negli ultimi tre anni – continua la Minotti - abbiamo assistito a una crescente adozione dei pagamenti online per le bollette, il bollo auto, la pubblica amministrazione. Questo servizio consente ai cittadini una maggiore flessibilità e scelta per le proprie spese quotidiane”.

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