(ANSA) - ROMA, 01 DIC - Dalla sospensione al licenziamento, ecco cosa rischiano i 'furbetti del weekend'. Si rimane fuori dall'ufficio e senza stipendio, da 11 giorni a 6 mesi, "fino a 2 assenze ingiustificate dal servizio in continuità con le giornate festive e di riposo settimanale". Così una bozza del nuovo contratto degli statali che l'ANSA ha potuto visionare. La stessa sanzione scatta per "ingiustificate assenze collettive" nei periodi in cui è necessario dare "continuità" al servizio. Nei casi di "recidiva" si passa al licenziamento con preavviso. Il contratto dà quindi seguito a quanto già previsto, nei principi, dalla riforma Madia. Due i bersagli: coloro che mancano dal lavoro il venerdì e il lunedì, quindi a ridosso del fine settimana, o subito prima o immediatamente dopo Capodanno, Primo maggio, Ferragosto, Immacolata e tutte le altre festività. L'altra 'cattiva condotta' sta nella assenze di massa che in date 'sensibili', come quando scattano le iscrizioni alle scuole.