Da sinistra Francesco Profumo, Andrea Ceccherini e Hernandez de Cos (Germogli)
Da sinistra Francesco Profumo, Andrea Ceccherini e Hernandez de Cos (Germogli)

Firenze, 5 dicembre 2019 - "È necessario sapere come funziona l’economia per poter fare le scelte migliori. Supportiamo questo progetto perché il livello di educazione economico-finanziaria, anche in Paesi come Spagna e Italia è ancora molto basso". A parlare così è il governatore della Banca centrale di Spagna, Pablo Hernandez De Cos, riferendosi a ‘Young Factor’, progetto di economic and financial literacy dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, presieduto da Andrea Ceccherini, promosso in partnership con Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena, Unicredit e Ubi Banca. Proprio nell’ambito della sesta edizione di ’Young Factor’, alla presenza di un migliaio di studenti delle scuole superiori, è stato organizzato ieri, a Firenze, un incontro con De Cos, il più giovane nel board della Bce.

"È essenziale questo lavoro di Andrea Ceccherini e dell’Osservatorio – ha detto ancora De Cos –. Io sono qui per dare una mano e portare i benefici di questa esperienza anche in Spagna". L’evento, moderato da Ferruccio de Bortoli, editorialista del Corriere della Sera , si inseriva nei grandi incontri, intitolati "20 anni di Osservatorio Permanente Giovani-Editori: un dialogo internazionale per connettere i giovani al futuro". Nel confronto è intervenuto anche Francesco Profumo, presidente dell’Acri evidenziando che "il progetto del Quotidiano in classe e la collaborazione tra i suoi protagonisti sono destinati a rafforzarsi ancora". "L’ignoranza costa – ha spiegato il presidente dell’Osservatorio, Andrea Ceccherini –. Noi dell’Osservatorio crediamo che dove c’è più ignoranza si debba rispondere con più educazione. ‘Young Factor’ è nato per promuovere una grande opera di alfabetizzazione economico finanziaria nelle scuole superiori". E l’iniziativa fra l’altro sta registrando un record di adesioni, con 617.188 studenti coinvolti nell’anno scolastico 2019/20.
Tanti i temi toccati nell’incontro grazie anche alle domande degli studenti: dal rilancio economico della Spagna alle criptovalute, dal ruolo dei colossi del web alla Brexit.