Safe Business. Ovvero, affari sicuri. Italian Exhibition Group riparte da qui, forte degli eccezionali risultati del bilancio 2019. "Sono i migliori di sempre – afferma il presidente Lorenzo Cagnoni – e provengono dal ‘core’ di fiere e congressi ma anche da altre linee di business, cito allestimenti e ristorazione. Adesso però guardiamo avanti. Il momento è serissimo per tutto il settore espositivo e congressuale ma stiamo lavorando con fermezza e fiducia sui prossimi appuntamenti. E i protagonisti dei diversi comparti che li riguardano, dal jewellery all’ambiente, hanno una ferma volontà di esserci, di ripartire".

Ieg sta progettando un pacchetto di misure che renderà l’esperienza espositiva e congressuale sicura, anche grazie alla flessibilità di utilizzo e disponibilità di spazi per sevizi delle sue strutture, sia a Rimini sia a Vicenza. Misure indirizzate a tutto il corpo dipendente, alle aziende e al pubblico con una task force interna, coadiuvata da tecnici e osservatori internazionali per progettare la nuova frontiera degli eventi. A inaugurare la ripresa sarà Oroarezzo, dal 18 al 21 luglio nella città toscana. Poi toccherà a Rimini dove, dopo avere ospitato il tradizionale Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, Ieg organizzerà RiminiWellness, riposizionato dal 28 al 31 agosto, ‘in sicurezza’, per mettere in networking l’intero comparto del fitness e del benessere con tutta la filiera produttiva. Sul plant vicentino dal 5 al 9 settembre partirà Vicenzaoro September: business e networking internazionale tra gli attori più autorevoli del settore jewellery. Orologi compresi perché, insieme, tornerà VO Vintage con l’advisor d’eccezione Michele Mengoli.

"VO Vintage è ora il più esclusivo appuntamento mondiale dei grandi commercianti specializzati in orologeria d’epoca con i più importanti collezionisti e il raffinato pubblico di appassionati, l’interconnessione tra le due facce della stessa passione: vintage e contemporaneo".

Dopo un settembre, con appuntamenti di calibro, uno per tutti di caratura mondiale la biennale Tecnargilla, il quartiere fieristico riminese avrà, dal 14 al 16 ottobre, le tre manifestazioni storiche del turismo, TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach&Outdoor, una grande occasione per risintonizzare tutto il mercato dell’offerta turistica.

Il ‘Green Deal’, la nuova politica economica europea della Commissione presieduta da Ursula von der Leyen, troverà piena accoglienza dal 3 al 6 novembre, sempre a Rimini con la 24ª Ecomondo, il salone internazionale leader per le tecnologie ambientali e la 14 a Key Energy dedicata alle energie rinnovabili, smart cities ed efficienza energetica.

Come detto, è stato un 2019 da incorniciare quello per Italian Exhibition Group. Sorrisi che però adesso devono fare i conti con l’emergenza coronavirus.

Il consiglio d’amministrazione di Ieg ha dato il via libera con orgoglio al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019. Dati alla mano, la società nata dalla fusione delle Fiere di Rimini e di Vicenza, registra ricavi totali consolidati a 178,6 milioni di euro, in crescita di quasi il 12%, un Ebitda a 41,9 milioni, su del 35,7%, e un risultato netto di gruppo di 12,6 milioni di euro, in rialzo di oltre il 16%. E anche ora che si è in piena emergenza da Coronavirus e in "questo momento di grande incertezza Ieg è costantemente a fianco dei propri clienti e del mercato per progettare insieme a loro la ripresa economica".

Anche i primi due mesi del 2020 erano partiti con il piede giusto. Sigep e Vicenzaoro hanno confermato il loro posizionamento di leadership a livello internazionale e hanno fatto registrare risultati economici superiori rispetto a quelli dello scorso anno. Poi, nel mondo, ha fatto irruzione la pandemia da Covid 19. Proprio a causa della situazione di incertezza, il consiglio d’amministrazione di Italian Exhibition Group ha deciso di adottare un approccio prudente al fine di sostenere ulteriormente la solidità finanziaria e patrimoniale della società. Pertanto, così come fatto da altre società quotate e come suggerito da istituzioni finanziarie e investitori istituzionali, il consiglio di amministrazione ha assunto la decisione di sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli azionisti la proposta di accantonare a riserve l’utile dell’esercizio 2019. Il consiglio e l’assemblea potranno valutare la possibilità di distribuzione di dividendi una volta che saranno superate le incertezze connesse all’attuale emergenza sanitaria.