Un operatore a Wall Street nei giorni caldi del crollo delle Borse per l’effetto del Coronavirus
Un operatore a Wall Street nei giorni caldi del crollo delle Borse per l’effetto del Coronavirus

Il crollo delle quotazioni del petrolio e la corsa – come succede sempre quando si scatena la tempesta sulle azioni – a un bene rifugio come l’oro. Chi decide di fare trading può anche optare sul grande mercato (o meglio i mercati) delle materie prime. Ma come quando si compravendono bond, future sugli indici ed equity, il neofita può incappare in più di un errore. Per questo, prima di acquistare strumenti finanziari collegati alle commodity – a meno di non optare, nel caso dell’oro, nell’acquisto diretto del metallo giallo sotto forma di lingotti o monete – è importante capire come funzionano i mercati delle materie prime.

Farsi le necessarie domande e avere altrettante risposte. Quelle che darà in questa settima settimana del percorso formativo online YouFinance.it-Investi Bene (sito www.youfinance.it) Maurizio Mazziero con il webinar "Commodity 101: le basi per investire in materie prime". Mazziero, di cui è già stata pubblicata la dispensa online sempre sullo stesso tema, guiderà i partecipanti al live streaming per muovere i primi passi nel settore degli investimenti nelle commodity. Settore che mette in relazione il mondo finanziario e quello dei beni reali e che Mazziero conosce approfonditamente. Analista finanziario, socio ordinario SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica) ed esperto di materie prime, fondatore della Mazziero Research, Maurizio Mazziero si occupa di analisi finanziarie, reportistica e formazione.

Affianca le aziende nell’attuazione di strategie di copertura dal rischio prezzi ed è autore di numerosi libri fra cui la "Guida all’analisi tecnica", il "Manuale dell’investitore consapevole" e "Investire in materie prime". E proprio le materie prime sono il focus del webinar con uno sguardo all’attualità dei mercati, la corsa dell’oro e il crollo del petrolio. Ma anche l’andamento di tante altre commodity in questa stagione segnata dal Coronavirus. Investire nelle materie prime non significa solo guardare asetticamente un grafico e trarne delle conclusioni ma è conoscere come va il mondo perché si entra a diretto contatto, parlando di petrolio e gas naturale, oro e platino, rame e alluminio, ma anche grano e mais, carni bovine o caffè e cacao, con la domanda e l’offerta, gli aspetti produttivi, i cambiamenti climatici, gli equilibri geopolitici. E gli effetti provocati anche da un virus.

Investire nelle commodity, ricorda Mazziero "è facile ma non deve essere banale il ragionamento" che porta il trader o l’investitore a farlo. E soprattutto bisogna entrare sui mercati delle commodity raccogliendo sempre tutte le informazioni necessarie anche e soprattutto sugli strumenti finanziari che permettono di investire (anche a leva) sulle materie prime. I contratti commodity, per esempio, consentono di comprare o vendere una merce che verrà consegnata in una data futura. Infatti prendono il nome di future.

I Cfd (Contracts for difference) a differenza dei future sono invece strumenti OTC (Over the Counter), cioè non sono quotati in una Borsa regolamentata ma vengono offerti da una serie di intermediari finanziari. Future e CFD sono strumenti per investire in materie prime indicati per la loro natura (scadenze, effetto leva, ect.) più a chi ha un profilo da trader che da investitore. Alle caratteristiche di questi ultimi invece rispondono meglio strumenti come gli ETC e i certificati che replicano l’andamento di una materia prima o di un paniere di materie prime.