L’oro supera la soglia di 1.800 dollari l’oncia, raggiungendo così i livelli massimi dal novembre del 2011. Le quotazioni hanno toccato i 1.801,50 dollari. "Con i casi di Coronavirus che superano i 10 milioni e che sono in aumento, gli investitori guardano all’oro per proteggersi contro gli effetti di un ulteriore lockdown. La ripresa delle tensioni tra Washington e Pechino è poi un altro elemento a supporto", commenta John Plassard, Investment Specialist di Mirabaud. Inoltre, rileva, "sono emersi nuovi elementi che spingono il trend positivo del metallo giallo, tra cui il ‘fattore contrarian’: gli investitori professionali, a differenza dei retail, scommettono adesso contro il metallo giallo, considerato che l’interesse nel breve termine è superiore al 50%".