Venerdì 19 Luglio 2024

Open Fiber e la fibra ottica in Italia. Otto miliardi di investimenti

Approvato il bilancio 2023. L’ad Gola: "Stiamo realizzando un’infrastruttura all’avanguardia che consente di navigare a 1 Gigabit al secondo e utilizzare i servizi digitali più avanzati".

Open Fiber e la fibra ottica in Italia. Otto miliardi di investimenti

Open Fiber e la fibra ottica in Italia. Otto miliardi di investimenti

di Egidio Scala

Open Fiber ha appena approvato il Bilancio 2023, mostrando risultati finanziari e progressi significativi nel campo della sostenibilità. L’azienda, guidata da Giuseppe Gola, ha investito oltre 1,6 miliardi di euro nel 2023 per espandere la rete di fibra ottica in Italia, portando il totale degli investimenti a circa 8 miliardi di euro dal 2016.

A fine 2023 Open Fiber ha collegato 14,6 milioni di case e uffici con la fibra ottica FTTH (Fiber To The Home). Di questi, 2,7 milioni sono clienti attivi, rappresentando il 58,3% del totale dei clienti con accesso FTTH in Italia. I ricavi dell’azienda sono cresciuti del 24%, raggiungendo 582 milioni di euro rispetto ai 470 milioni del 2022. L’EBITDA è aumentato del 31%, passando da 179 a oltre 234 milioni di euro. Tuttavia, l’azienda ha registrato una perdita netta di 296 milioni di euro a causa soprattutto dell’innalzamento dei costi dell’energia e delle materie prime. Quest’ultimo dato è meno rilevante in questa fase di realizzazione del progetto infrastrutturale che mira a portare la connettività in fibra ottica in Italia, con un ritorno economico previsto nel lungo periodo.

Open Fiber è uno dei leader nella connettività in Italia e in Europa. La sua rete è utilizzata da oltre 300 operatori, tra cui i principali operatori italiani e alcuni internazionali. Alla fine del 2023, l’infrastruttura di Open Fiber era disponibile in 239 grandi e medie città e in 4700 piccoli comuni, coprendo l’83% delle aree previste dal Piano BUL (aree bianche). Oggi, oltre 5000 comuni possono accedere ai servizi di connettività su rete OF. La crescita di Open Fiber prosegue espandendosi con vigore anche nel segmento Business To Business (B2B). L’azienda ha siglato importanti contratti nel mondo degli Over-The-Top (OTT) e dei Data Center, e ha connesso a fine 2023 oltre 21mila scuole e 1570 strutture ospedaliere.

Contestualmente al Bilancio, l’azienda ha approvato anche il Report di Sostenibilità 2023, documento che descrive l’impegno di Open Fiber in diversi ambiti della sostenibilità. In particolare, l’azienda ha approvato il Net Zero Plan, che mira a eliminare le emissioni di CO2 entro il 2040.

Per l’amministratore delegato di Open Fiber Giuseppe Gola, "Open Fiber è uno dei principali attori della transizione digitale. Con circa 8 miliardi già investiti, stiamo realizzando l’infrastruttura che consente di navigare a 1 Gigabit al secondo e usufruire di tutti i servizi digitali di ultima generazione". Open Fiber, osserva l’AD, ha "un ruolo di leader in questo processo, riconosciuto anche a livello europeo. Ora – continua Gola – stiamo lavorando per completare i piani di copertura in particolare nelle aree rurali e industriali, per garantire anche gli abitanti di quelle zone l’utilizzo di un servizio ormai essenziale come la connettività in fibra ottica a parità di condizioni con chi vive in città".

Guardando al futuro, Open Fiber continuerà a sviluppare il suo piano industriale, con ulteriori risorse finanziarie in arrivo grazie al supporto di azionisti e banche nazionali e internazionali. L’obiettivo è espandere ulteriormente la rete FTTH e consolidare la posizione dell’azienda come leader nella connettività a banda ultra-larga, mantenendo sempre un forte impegno verso la sostenibilità e l’innovazione.