Enel
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Milano, 23 luglio 2021 -  Sono la spina dorsale della nostra economia e quelle candidate – a partire dai distretti industriali – a guidare la ripresa economica del Paese dopo la pandemia. Ma per le Piccole e medie imprese è fondamentale il sostegno alla ripartenza che può arrivare nel favorire la digitalizzazione e ridurre i costi dell’energia. E proprio per rispondere a questa doppia esigenza un leader di mercato come Enel Energia e Accenture hanno unito le forze con l’obiettivo di supportare le Pmi in questa delicata fase di ripresa economica e, appunto, implementare la digitalizzazione con un prodotto innovativo nel suo genere che include, oltre alla possibilità di pagare l’energia ai prezzi dell’ingrosso, un sito Internet personalizzato per rilanciare e sostenere l’attività.

La nuova offerta "Open Energy Digital" consente infatti alle imprese, attraverso il pagamento di un canone mensile, di assicurarsi il prezzo all’ingrosso per l'energia che consumano. Inoltre, grazie alla collaborazione con Accenture, nell’offerta è inclusa la realizzazione di un sito "ready to use" creato da designer professionisti per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo del business. Il cliente può quindi accedere agevolmente a una serie di servizi dedicati e specializzati per la costruzione e gestione del portale della sua azienda tramite assistenza online; servizi che includono un sistema di booking per ricevere e gestire prenotazioni, la possibilità di vendere online i prodotti e un catalogo di corsi online per potenziare le competenze.

 

L'offerta "Oper Energy Digital prevede l'energia a prezzo di costo?

"Esattamente – risponde Nicola Lanzetta, responsabile Enel Energia -. La nuova offerta consente alle imprese, attraverso il pagamento di un canone mensile, di assicurarsi il prezzo all'ingrosso dell'energia che consumano. E' lo stesso che paga Enel Energia sul mercato della Borsa elettrica. Il valore è trasparente e può essere monitorato in tempo reale. Questo è possibile pagando un canone per servizi a valore aggiunto. Il primo servizio è un canone di poco meno di 14 euro al mese che viene pagato dall'azienda per fornire una consulenza sulla tipologia e grandezza del consumo. In questo modo accompagniamo le Pmi nell'utilizzo corretto dell'energia, consumandone quanta ne serve, e non di più".

Di che cosa si tratta?

"Dalle nostre analisi, poco meno del 50% delle oltre 3,9 milioni di Pmi italiane non hanno un sito internet e il 65% non è strutturata per vedere i propri prodotti online. Questo ha penalizzato le piccole imprese durante il lockdown e rischia di essere un freno anche in questa fase di ripresa. Ecco perché, con un partner dalle eccellenti competenze informatiche come Accenture, dal 1° giugno abbiamo lanciato Open Energy Digital, che vuole aiutare le Pmi nel loro processo di digitalizzazione sviluppando in nome e per conto della Pmi un sito chiavi in mano realizzato da designer professionisti, che mette in contatto l'azienda con il cliente e soprattutto mette a disposizione una piattaforma di e-commerce che consente acquisti di vendere prodotti o gestire prenotazioni online, compresa la lavorazione degli ordini e dei pagamenti, e che viene integrato con corsi on line per potenziare le proprie competenze digitali. Il tutto senza costi fissi di investimento perché il servizio viene offerto in abbonamento a 12 euro al mese, più altri 12 euro al mese il primo anno per fare il servizio di design personalizzato del sito".

In quanto tempo create il sito?

"Dal momento in cui il cliente ha la fornitura attiva con Enel Energia entro 15 giorni è tutto completamente operativo e l'azienda può vendere online".

State valutando offerte personalizzate anche per altri settori. Ad esempio per la pubblica amministrazione, a partire dai Comuni?

"Stiamo facendo una riflessione anche per questa tipologia di servizio. Ovviamente per fornire oltre all'energia a prezzo di costo e alla consulenza energetica non la vendita di prodotti, ma ad esempio la messa a disposizione dei servizi di anagrafe online".

Come si interseca questa offerta con la fine del mercato tutelato dell'energia?

"L'apertura del mercato è giusto che avvenga, la possibilità di scelta del cliente arricchisce il mercato e la concorrenza, anche per questo offriamo una offerta articolata. Sarebbe però opportuno che si intervenisse sul numero degli operatori, che in Italia sono circa 700, un numero che crediamo sia esagerato perché accanto a tanti operatori seri, come ci hanno mostrato le cronache, ce ne sono stati di inaffidabili. Per la tutela dei clienti, e sempre nel rispetto della concorrenza, sarebbe quindi opportuno che i criteri per poter vendere energia fossero più selettivi".

L’offerta Open Energy

Nel dettaglio, l’offerta prevede tre piani differenti e mette a disposizione tutti i servizi di Enel Energia, come la possibilità di gestire la propria fornitura completamente online nell’area clienti, un servizio clienti dedicato e la garanzia dell’energia proveniente da fonti rinnovabili. L’abbonamento Smart offre la possibilità di risparmiare la sera, nei week end e nei giorni festivi con un canone di 12,99 euro al mese più la componente energia al prezzo all’ingrosso per sempre. Il piano Mono prevede invece un unico prezzo della componente energia a qualsiasi ora del giorno e della notte e un canone di 13,99 euro al mese. Infine l’offerta Digital si basa su un abbonamento mensile di 13,99 euro al quale aggiungere la componente energia monoraria al prezzo all’ingrosso sempre per sempre, il servizio digitale a 12 euro al mese e il servizio di design a 144 rateizzati nei primi 12 mesi. I servizi digitali, forniti da Accenture, prevedono un sito web creato da designer professionisti, un sistema di Booking e di e-commerce, il catalogo dei corsi online per accrescere le competenze digitali.