Il premier Giuseppe Conte ha annunciato i nomi dei vertici che prenderanno i comandi della compagnia: Francesco Caio (foto) sarà il presidente mentre Fabio Lazzerini l’ad. "Il vertice neo-designato potrà da subito lavorare, con gli advisor già individuati dal ministero dell’Economia, al nuovo piano industriale, che sarà poi notificato alla Commissione Ue", afferma il premier. La nuova società pubblica avrà una dotazione di 3 miliardi, una flotta di oltre 100 aerei e arriva dopo oltre 3 anni di amministrazione straordinaria, riportando la compagnia nelle mani pubbliche, da cui si era sfilata nel 2009 con l’arrivo dei Capitani coraggiosi.

Con questa ultima iniezione di liquidità, ammonta a oltre 12 miliardi di euro il fiume di denaro pubblico confluito nelle casse di Alitalia dal 1974 ad oggi. "Abbiamo lavorato al dossier Alitalia in modo da procedere rapidamente alla sottoscrizione della nuova società, tramite un decreto proposto dal ministro Gualtieri e cofirmato dai ministri De Micheli, Patuanelli e Catalfo. Abbiamo condiviso le linee guida che orienteranno il piano industriale, che dovrà consentire il perseguimento di strategie aziendali nel segno della economicità di gestione", spiega Conte.