Circa 32 miliardi di euro. È il valore delle transazioni di portafogli di non performing loan nel corso del 2020. La stima è del Market Watch Npl realizzato da Banca Ifis che vede all’orizzonte un mercato ancora dinamico benché le banche italiane abbiano già fatto molto in passato per ridurre i loro crediti in sofferenza. Dopo 2 anni di calo, gli analisti stimano che quest’anno vi sia un aumento del 7% (+23 miliardi di euro) dello stock di Npe (Non Performing Exposures), espressione che indica tutti i crediti inesigibili. Tale aumento è previsto perché il credito deteriorato nei bilanci delle banche, dopo anni di flessione, sta rallentando la sua discesa.