Fca e Psa rivedono alcuni aspetti finanziari dell’accordo per la fusione. Sarà modificato il maxi dividendo da 5,5 miliardi previsto da Fca per i propri azionisti in vista dell’aggregazione con i francesi. La parte ’cash’ potrebbe essere nell’ordine di 3 miliardi di euro, gli altri 2,5 miliardi sarebbero garantiti con la distribuzione di asset tra cui la società di componentistica Faurecia. L’annuncio arriva nel giorno del grande evento a Torino per la nascita a Mirafiori, storico stabilimento torinese di Fiat Chrysler Automobiles, della nuova frontiera...

Fca e Psa rivedono alcuni aspetti finanziari dell’accordo per la fusione. Sarà modificato il maxi dividendo da 5,5 miliardi previsto da Fca per i propri azionisti in vista dell’aggregazione con i francesi. La parte ’cash’ potrebbe essere nell’ordine di 3 miliardi di euro, gli altri 2,5 miliardi sarebbero garantiti con la distribuzione di asset tra cui la società di componentistica Faurecia. L’annuncio arriva nel giorno del grande evento a Torino per la nascita a Mirafiori, storico stabilimento torinese di Fiat Chrysler Automobiles, della nuova frontiera dell’elettrico. Si tratta della piattaforma Vehicle to Grid, realizzata da Fca con Terna ed Engie. Un progetto pilota, 100% made in Italy, per realizzare un impianto tra i più grandi al mondo e, insieme, l’opportunità per il sistema industriale italiano di assumere un ruolo da protagonista nello sviluppo del futuro della mobilità sostenibile.

Per realizzare questo progetto arriveranno molti soldi anche dallo Stato. "Il governo accompagnerà la transizione. Lo faremo con le risorse europee che arriveranno dal 2021", assicura il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, che annuncia 27 miliardi di investimenti nei prossimi 5 anni sul 4.0.

Oltre agli investimenti, però, è probabile che la reazione dei mercati si concentrerà anche sui nuovi termini della fusione che farà di Stellantis il 4° più grande costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi. Una nota del gruppo in serata ha ribadito che "entrambi i cda, di Fca e di Psa, sono più che mai convinti della logica della fusione".

Exor, la holding della famiglia Agnelli, accoglie con favore l’annuncio di Fca e Psa Group che conferma il valore economico e l’equilibrio del Combination Agreement. "In relazione al comunicato congiunto emesso oggi da Fca e Groupe Psa, Exor – si legge ancora – è confermato il proprio continuo sostegno e impegno a favore della Combinazione. In particolare, Exor supporta con forza le azioni che le società hanno compiuto per mantenere il valore economico e l’equilibrio presenti nel Combination Agreement iniziale, rafforzando al contempo la solidità della struttura del capitale iniziale di Stellantis".

In particolare, il dividendo speciale che sarà distribuito da Fca ai suoi azionisti prima del closing ed è, appunto, fissato a 2,9 miliardi (precedentemente era fissato a 5,5 miliardi) mentre la quota del 46% detenuta da Groupe PSA in Faurecia sarà distribuita a tutti gli azionisti di Stellantis subito dopo il closing dell’operazione e successivamente all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione e degli azionisti di Stellantis. Inoltre, le sinergie annuali stimate a regime aumentano a oltre 5 miliardi annuali. Il completamento dell’operazione dovrebbe avvenire entro la fine del primo trimestre del 2021. Grande risalto, fa sapere ancora Fca, avranno gli investimenti su Maserati.