di Alberto Levi

La pandemia e le conseguenti difficoltà economiche del Paese non hanno fermato i progetti di sviluppo di Lidl Italia che per il 2020 ha confermato investimenti, nuove aperture e assunzioni. ‘Lidl per l’Italia’ è il piano di espansione della catena di discount presentato a Milano in occasione dell’inaugurazione del punto vendita in via delle Forze Armate (nella foto a sinistra), la quinta in ordine di tempo dal 4 maggio, data in cui sono ripartiti i lavori nei cantieri dopo il lockdown. "Questo progetto – ha spiegato Massimiliano Silvestri (nella foto a destra), presidente di Lidl Italia – ha tre pilastri: l’infrastruttura, le persone e la filiera agroalimentare italiana. Per quanto riguarda l’infrastruttura, Lidl Italia conferma l’impegno in questo anno solare di 400 milioni di euro per infrastruttura con l’apertura di circa 50 punti vendita. Per il secondo pilastro, quello delle persone, parliamo di oltre 2.000 assunzioni in tutta Italia da Nord a sud isole incluse, il terzo pilastro è quello della filiera agroalimentare italiana".

Proprio quest’ultimo è un punto chiave nella strategia aziendale di Lidl, che nel nostro Paese ha già un assortimento per l’80% made in Italy. Ma non è tutto: attraverso la propria rete di oltre 10.800 punti vendita in 29 Paesi, in cui operano oltre 287mila dipendenti, Lidl nel 2019 ha esportato 1,6 miliardi di euro di prodotti agroalimentari italiani. "Oltre 400 milioni di euro di questo export – ha sottolineato Silvestri – è rappresentato da ortofrutta italiana. Per cui Lidl, come gruppo, esporta il 9% di tutta la frutta italiana nel mondo e di questo siamo estremamente orgogliosi".

L’emergenza sanitaria dei mesi scorsi, sebbene abbia fatto sentire i suoi effetti, non ha fermato, dunque, gli investimenti per le assunzioni e lo sviluppo immobiliare, che oltre all’apertura di 50 nuovi punti vendita da 1.400 metri quadrati circa di superficie di vendita lungo tutto lo Stivale prevede anche l’ammodernamento degli stores esistenti e interventi nella logistica: "Negli ultimi sei anni – ha concluso Silvestri – abbiamo investito oltre 2 miliardi nella rete, crediamo fortemente in quello che è il potenziale del nostro mercato. Ovviamente gli ultimi tre mesi hanno stravolto gli equilibri economici mondiali ma siamo convinti che ci sia tanto spazio per poter crescere, far bene, sulla base di quello che abbiamo fatto nel periodo precedente all’emergenza sanitaria".

Ad oggi il team di Lidl in Italia è composto da oltre 16.500 collaboratori per oltre 660 punti vendita e 10 piattaforme logistiche. Nella sola Lombardia sono attualmente occupate oltre 2.700 risorse per un totale di 123 punti vendita. Infine, terzo pilastro del piano, è la valorizzazione della filiera agroalimentare italiana. L’80% di quello che i clienti Lidl trovano in assortimento è prodotto in Italia. Rimarrà centrale il ruolo delle piccole e medie imprese alimentari, che sono la spina dorsale del sistema economico del Paese e che negli ultimi anni sono cresciute insieme a Lidl.

I mesi del lockdown per Lidl Italia sono stati "molto difficili e impegnativi", ma la catena di discount arriva da un anno (il 2019 che per l’insegna si è chiuso al 29 febbraio 2020) con una crescita delle vendite a una cifra (il 2018 si era chiuso a 4,8 miliardi di euro). Il bilancio 2019 ha visto un anno "positivo", ha aggiunto l’amministratore delegato Finanza, Luca Boselli: "L’incremento del fatturato è stato superiore alla media del mercato e in linea con le nostre aspettative".