Roma, 18 giugno 2019 - C’è chi ha prenotato pensioni bed & breakfast da qualche mese e chi ha cercato l’amico con l’appartamento più vicino alla location. Ma anche chi è partito dal centro o dalle altre zone della città all’alba per evitare ingorghi e non rischiare di rimanere fuori, stamane, al momento del gong. Parliamo della carica dei circa 54mila candidati per un posto di navigator (tra i 3 mila in palio) che da oggi a dopodomani saranno impegnati, su due turni giornalieri, nel concorsone dell’anno in scena alla Fiera di Roma, la grande struttura nella periferia Sud-Ovest della Capitale. Si tratta, come emerge dal monitoraggio di Anpal Servizi sui 53.907 partecipanti, in gran parte di donne (il 73%) e per la metà di persone di età compresa tra i 30-40 anni. Il 31% ha la laurea in giurisprudenza, ma anche in psicologia e moltissimi vengono dal Sud: dalla Campania (9.420), dalla Sicilia (8.580) e dalla Puglia (4.960).

L’incarico di collaborazione che conquisteranno i primi 3 mila meglio piazzati avrà una durata fino al 30 aprile 2021 e un compenso lordo annuo pari a 27.338,76 euro oltre a 300 euro lordi mensili a titolo di rimborso forfettario delle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per l’espletamento dell’incarico. «Il Navigator – spiegano dall’Anpal – sarà la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita ai Centri per l’Impiego», per condurre verso il lavoro i titolari del Reddito di cittadinanza.

Ma se questo è il futuro (per tremila dei 54 mila, che in origine erano 79 mia, tagliati in base al voto di laurea), il presente è fatto di organizzazione logistica, timori, stress e preparativi per raggiungere la Fiera di Roma. Sulle chat e i gruppi di Facebook e WhatsApp si sono cercati fino all’ultimo minuto utile consigli logistici, incoraggiamento e compagni di viaggio. Si sono scambiate fino a ieri sera tardi informazioni sui pullman privati dalla Puglia e dalla Lombardia, che hanno viaggiato tutta la notte. Come anche su treni e aerei.

Sul sito dell’Anpal, però, sono state pubblicate tutte le indicazioni. Si consiglia l’ingresso alla megastruttura romana da Nord. Si deve andare al Padiglione 9 dove si mostra la copia firmata della domanda di partecipazione con il codice di identificazione. Solo dopo un ulteriore passaggio si arriva ai padiglioni dal 3 all’8, nei quali si svolge la prova. Se si presenteranno tutti, si stima arriveranno in Fiera circa 18 mila persone ogni giorno spalmate su due turni. La sfida, per chi si è candidato, passa attraverso un quizzone con 100 domande a risposta multipla. Non solo cultura generale e quesiti psicoattitudinali, ma anche domande di logica e informatica, economia aziendale, politica e mercato del lavoro... e principalmente sul reddito di cittadinanza. Che si tratti di un’operazione in grande stile è testimoniato, d’altra parte, dalla stessa mobilitazione dei dipendenti dell’Anpal, che sono stati chiamati in massa a garantire lo svolgimento della mega-kermesse di selezione. In 150, per esempio, sono stati cooptati a fare da hostess a steward, vestiti con t-shirt dotate di apposito logo, e spediti tra aeroporti e stazioni per assicurarsi che i candidati non si «disperdano» e non arrivino in orario alla grande prova.

Molti candidati, anche non giovanissimi, infatti, sono alla prima selezione pubblica. Ma non manca anche la polemica tra chi si appella agli iscritti del primo turno della prova per aiutare gli altri con qualche dritta sulle domande e chi chiede il silenzio «per non avvantaggiare i concorrenti dei giorni successivi»