di Achille Perego

Un esempio di fabbrica digitale del futuro, dotata di una linea di produzione all’avanguardia accessibile a Pmi, grandi aziende, ricercatori, con gli strumenti necessari per sviluppare innovazione nel tessuto industriale italiano. E’ la Linea Pilota inaugurata la scorsa settimana a Bi-Rex, il Competence Center di Bologna, progettata per imprese e centri di ricerca che potranno conoscere da vicino le tecnologie abilitanti l’Industria 4.0 nelle aree di sviluppo di Big Data, Additive Manufacturing, Robotica, Finitura e metrologia. Tutti settori di specializzazione di Bi-Rex diventato così il primo, tra gli otto Centri di competenza nazionali istituiti nel 2018 dal Governo con il piano Industria 4.0, a essere dotato di una Linea Pilota.

La nuova struttura, una smart factory capace di integrare tecnologie moderne e tradizionali per supportare la trasformazione digitale e aumentare il valore aggiunto della produzione aziendale, sarà il nodo centrale di una rete interconnessa di Centri di innovazione e laboratori, costituita da diversi partner di Bi-Rex, consorzio pubblico-privato che riunisce in totale 12 Università, centri di ricerca e 45 imprese d’eccellenza (di cui 12 pmi). L’investimento privato del primo triennio di attività vale 14,4 milioni. Il Mise partecipa con 9,2 milioni, di cui 3,8 per la costituzione del consorzio e 5,4 di contributo ai progetti di innovazione assegnate mediante bandi pubblici.

La Linea Pilota si trova all’interno degli spazi dell’Opificio Golinelli dedicati a Bi-Rex e si compone di quattro aree: una per l’acquisizione di Big Data analytics su datacenter locale e cloud remoto, una per l’additive manifacturing equipaggiata di strumenti come tempra laser e stampante 3D, una per la robotica e infine una per la finitura e metrologia. L’ambiente della Linea Pilota inoltre è dotato di connettività 5G, fornita grazie a un’antenna indoor. "L’inaugurazione della Linea Pilota rappresenta una tappa cruciale per Bi-Rex: fin dalla creazione del nostro Competence Center – spiega il direttore Stefano Cattorini – ci siamo posti l’obiettivo di supportare i processi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione delle Pmi che in un momento delicato come questo necessitano urgentemente di tecnologia e di competenze per rimanere competitive e affrontare le sfide dei prossimi anni".

"L’impianto è un esempio di fabbrica digitale del futuro – aggiunge il presidente di Bi-Rex Domenico Bambi – ed è a disposizione di tutti: del tessuto artigianale e industriale, della rete alta tecnologia e dell’ecosistema formativo regionale". Di fatto, si tratta di un prototipo di fabbrica intelligente, equipaggiato con le tecnologie necessarie a supportare la trasformazione digitale e aumentare il valore aggiunto della produzione aziendale. In particolare, per le Pmi si tratta di un ambiente, sottolinea ancora Cottarini, nel quale fare attività di ‘Test before Invest’, ovvero provare le tecnologie integrate e interconnesse proprie dell’Industria 4.0 prima di investire.

Quindi l’attività di Bi-Rex, aggregatore di know-how dell’Alta Tecnologia in Emilia Romagna, è finalizzata allo sviluppo di soluzioni ad alto TRL (pronte al mercato) e si inserisce in una road map sia nazionale sia internazionale.

Così, per Bi-Rex, la Linea Pilota è anche un tassello per la proposta candidatura a diventare in futuro, in qualità di capofila, European Digital Innovation Hub caratterizzandosi come riferimento nazionale per la tematica dello ‘High Performance Computing & Big Data processing for Industry’. Un ulteriore salto di qualità per il Competence center bolognese.