Elon Musk riduce la sua quota in Tesla, anzi no. Dopo il sì degli utenti di Twitter al referendum via social condotto dal fondatore di Tesla sulla possibilità di vendere il 10% del suo pacchetto di azioni, l’imprenditore ha collocato sul mercato un pacchetto di titoli per 5,5 miliardi di dollari. Nonostante il crollo innescato proprio dall’annuncio di Musk, le azioni sono state vendute a valori superiori ai 1.000 dollari l’una. Ma la cessione – condotta anche per ragioni fiscali – è stata accompagnata da un parallelo acquisto di 2.154.572 di azioni, esercitando un diritto di stock option: e il prezzo pagato, in base al vecchio accordo è stato di 6,24 dollari ad azione, pari a uno sconto del 99,4% sulla chiusura di ieri (con una risalita a 1.067 dollari). Musk ha pagato 14 milioni per un pacchetto che vale più di 2 miliardi.