I gruppi bancari del credito cooperativo si sfilano dal risiko del settore ed escludono di poter valutare l’acquisizione delle reti attualmente in vendita, da Carige a Mps. Dopo il tentativo di Cassa Centrale Banca (Ccb) con l’istituto genovese, poi tramontato, le capogruppo delle Bcc restano quindi concentrate sul lavoro di costruzione e crescita interna e non intendono farsi tentare dalle sirene del mercato. "Siamo impegnati in un grande lavoro di costruzione, non è questo il momento", ha sintetizzato il presidente di Iccrea Giuseppe Maino. "Poi aggregazioni al di fuori del credito cooperativo sarebbero motivo di allontanamento dal nostro sistema e credo proprio che sia da escludere", ha aggiunto. Sulla stessa linea Carlo Antiga, vice presidente vicario di Cassa Centrale.