"Monnalisa" viene da lontano ma è sposata col presente. E il presente si chiama Chiara Ferragni, l’influencer dei record con un fatturato da grande industria. Ebbene, il 23 novembre il brand aretino, specializzato nella produzione di abbigliamento per l’infanzia da 0 a 10 anni, ha ufficializzato che sarà appunto la Ferragni testimonial di lusso di un marchio diffuso in tutto il mondo, 500 multibrand...

"Monnalisa" viene da lontano ma è sposata col presente. E il presente si chiama Chiara Ferragni, l’influencer dei record con un fatturato da grande industria. Ebbene, il 23 novembre il brand aretino, specializzato nella produzione di abbigliamento per l’infanzia da 0 a 10 anni, ha ufficializzato che sarà appunto la Ferragni testimonial di lusso di un marchio diffuso in tutto il mondo, 500 multibrand e 48 monobrand in 60 Paesi. Da quel momento è cominciata la corsa a perdifiato in Borsa che ha portato le azioni Monnalisa a registrare fino a giovedì un clamoroso +39,7% . Il venerdì, giorno di prese di beneficio, la quotazione è scesa del 9% ma questo non sposta l’eccezionalità del risultato. Dichiara a Forbes Italia l’amministratore delegato Christian Simoni: "L’accordo con Ferragni è un’occasione senza precedenti per declinare tutta la nostra expertise creativa, produttiva, commerciale e distributiva che si avvale di importanti economie di scala".

Fondata nel 1968 da Piero Iacomoni e dalla moglie Barbara Bertocci, l’azienda non ha mai arrestato la sua crescita, con un fatturato a oggi che supera i cinquanta milioni e che si divide per due terzi tra Italia e paesi zona euro e per il restante terzo tra Russia ed est europeo, Asia, Medio Oriente, Americhe.

Piero Iacomoni, il fondatore, è personaggio a tutto tondo che ha anche scritto un libro di successo, "Un montigiano nel mondo", nel quale racconta la sua avventura di vita, le idee gli azzardi. Ama ricordare la sua storia iniziata con un viaggio in lambretta dopo la maturità: a Parigi andò al Louvre e rimase incantato davanti al sorriso enigmatico di Monnalisa.

Era il 1965 e fu allora che decise il nome della sua futura impresa. E tre anni dopo arrivò Monnalisa, un gioiello costruito pezzo per pezzo con la moglie Barbara, creatrice di moda con grande sensibilità nell’individuare i desideri dei bambini. Nel 2018 lo sbarco in Borsa nel segmento Aim dedicato alle Pmi; e oggi l’accordo licenza con Chiara Ferragni per il definitivo balzo.

Sergio Rossi