Domenica 21 Luglio 2024

Affidabilità fiscale, cosa sono e come funzionano i nuovi indicatori

Tutto quello che serve per la dichiarazione dei redditi 2024: la guida completa

Cosa sono e come funzionano gli ISA - Crediti: iStock

Cosa sono e come funzionano gli ISA - Crediti: iStock

L’Agenzia delle Entrate, al fine di permettere l'autovalutazione dei lavoratori autonomi, ha introdotto dal periodo d’imposta 2018 i nuovi indicatori sintetici di affidabilità, Isa, che permettono di comprendere se sul pagamento delle tasse si sta sbagliando qualcosa. L’uso di questi strumenti statistici di compliance fiscale va a sostituire i precedenti studi di settore e semplifica le operazioni dei soggetti indipendenti così come di chi fa la propria dichiarazione dei redditi online.

I nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale

Gli Isa sono stati introdotti con dall’articolo 9 del Decreto legge 24 aprile 2017 n.50 a partire dal dall’anno d’imposta 2018. Il Modello Isa rappresenta una parte integrante del Modello REDDITI che è utilizzato nella dichiarazione dei dati più importanti ai fini della applicazione e dell’aggiornamento degli indici sintetici di affidabilità fiscale. E ancora, con il provvedimento n. 68629 del 28 febbraio 2024, l'Agenzia delle Entrate ha approvato i 175 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), da utilizzare per il periodo di imposta 2023. Entrando più nello specifico, i nuovi modelli pubblicati sono:

- Isa 2024 Indici sintetici di affidabilità - Commercio;

- Isa 2024 Indici sintetici di affidabilità - Agricoltura;

- Isa 2024 Indici sintetici di affidabilità - Manifatture;

- Isa 2024 Indici sintetici di affidabilità - Professionisti;

- Isa 2024 Indici sintetici di affidabilità - Servizi.

In aggiunta a questi modelli, l'Agenzia ha fornito anche le istruzioni di utilizzo, le quali sono composte da una parte generale, che è comune per tutti i modelli, e da una parte specifica che, invece, è propria di ogni singolo modello. C’è poi un’altra sezione comune relativa ai quadri A, F e H che è presente nei modelli che ne prevedono il richiamo nelle relative istruzioni specifiche.

Nel provvedimento n. 68629, infine, viene anche data la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’elaborazione della proposta di concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2024 e 2025 (modello CPB) e per la relativa accettazione che è parte integrante dei modelli Isa.

Come funzionano gli Isa

Gli Isa, come detto, servono ai professionisti per autovalutare il proprio livello di compliance alle disposizioni fiscali e comprendere se si sta sbagliando qualcosa in tema di tasse. L’obiettivo degli indicatori è dunque rendere più facile l’emersione degli errori comunicati all’Agenzia delle Entrate, con gli ISA che vengono espressi con una valutazione che va da zero a dieci. Così come precisato dalla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate relativa ai punteggi degli ISA, più alto è il loro valore, maggiori sono i vantaggi fiscali derivanti:

- con un punteggio pari almeno a 8, i contribuenti sono esonerati dall’apporre il “visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta, nonché la riduzione di un anno dei termini per l’accertamento dei redditi di impresa e di lavoro autonomo e dell’Iva”.

- con un punteggio di almeno 8,5, i contribuenti possono essere esclusi “dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici”;

- con un punteggio di 9 e 10, i contribuenti sono “esclusi anche dall’applicazione della disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, laddove il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi quello dichiarato”.