Giovedì 13 Giugno 2024

Pneumatici, alfieri della sicurezza: "Sviluppo e materie prime al centro della nostra sfida"

Gli pneumatici Pirelli garantiscono sicurezza e prestazioni grazie all'innovazione e alla sostenibilità, come spiega Piero Misani.

In tema di sicurezza stradale gli pneumatici hanno un ruolo importantissimo. A confermarlo, in occasione dell’evento ’Svolte. Sulle strade della sicurezza’, Piero Misani, EVP and Chief Technical Officer di Pirelli. "La sicurezza per noi – spiega Misani – è strettamente collegata alla prestazione, non a caso Pirelli ha sempre fatto campagne legate a questo tema, come ’la potenza è nulla senza controllo’, che esprimeva esattamente questo concetto. Inoltre, le alte prestazioni dei nostri pneumatici sono automaticamente prestazioni di sicurezza perchè assicurano una riserva funzionalità e di potenza nel momento di bisogno. In condizioni normali, ad esempio, nessuno sfrutta appieno il loro livello di aderenza sul bagnato, che diventa fondamentale nelle situazioni di emergenza. La sicurezza per noi è un derivato della prestazione, e quindi è nel nostro Dna".

Come si concretizza il vostro impegno?

"In primis, nel modo in cui progettiamo i nostri pneumatici, pensati per offrire sempre le massime condizioni di sicurezza. Poi stiamo lavorando sui comportamenti dell’utente perché sono estremamente importanti per la sicurezza stradale".

In che modo?

"Abbiamo accelerato il Cyber Tyre, il percorso di sensorizzazione dei pneumatici, in grado di monitorare il driving style e anche di dare informazioni".

È possibile coniugare innovazione e sostenibilità?

"L’industria automotive sta spingendo fortemente sulle tematiche di sostenibilità, anche in relazione alle caratteristiche del pneumatico. L’innovazione ci permette di eliminare i trade off con la sicurezza. Noi cerchiamo di coniugare questi due aspetti con il concetto di Eco Safety Design, la nostra linea guida già da qualche anno, ovvero anticipare trend e normative e accelerare sulla sostenibilità ambientale senza compromettere la sicurezza. Per farlo possiamo contare su due grandi aiuti".

Ovvero?

"Il primo sono le metodologie di sviluppo, come, ad esempio, la virtualizzazione, che ci aiuta a comprendere i legami causa-effetto tra quello che modifichiamo in una progettazione e le prestazioni che ne derivano e ci permette di progettare curando i micro dettagli. L’innovazione ci permette di eliminare i trade off con la sicurezza. Il secondo sono le materie prime, in grande evoluzione anche nel campo dei pneumatici con l’obiettivo di conciliare sostenibilità e sicurezza".