Venerdì 14 Giugno 2024

Jogger, con l’ibrido. La multispazio Dacia entra già nel futuro

Jogger Hybrid 140

Jogger Hybrid 140

Jogger Hybrid 140 porta all’esordio l’elettrificazione nel marchio dalle uova d’oro del Gruppo Renault. La prima Dacia ibrida mette a disposizione uno dei sistemi tra i più efficienti tra quelli sul mercato. La coppia è formata dal 1.6 aspirato a benzina da 91 cavalli e dal propulsore a elettroni da 49 cv: due componenti di origine Nissan. Possono lavorare in tutte le modalità, in sinergia o indipendenti: serie, parallelo e serie-parallelo.

Garantiscono una potenza di sistema di 140 cavalli a 205 Nm di coppia. Un secondo motore elettrico funge da startergeneratore: la batteria da 1,2 kWh si ricarica celermente durante la marcia e fornisce la spinta necessaria. A gestire c’è il cambio multi mode, robotizzato con innesto a denti, senza frizione e sincronizzatori. La partenza, come le prime due marce e la retromarcia sono elettriche.

Jogger Hybrid 140 comincia sempre sul velluto, il motore termico entra in gioco a marcia ben avviata. La trasmissione contribuisce a regalare una ottima sinergia di tutti gli elementi. Si può viaggiare a zero emissioni, per brevi tratti, anche oltre i 100 kmh. Tali performance hanno trovato conferma sulla costa nei pressi i Lisbona. La percorrenza durante il test ha superato i 20 kmlitro, con un consumo di 4,3 litri di benzina ogni 100 km.

Si tratta di una economia d’esercizio paragonabile al GPL, rispetto al quale ci sono più prestazioni. Jogger Hybrid 140 è lesta nella ripresa, allunga da 80 a 120 kmh in 8,7 secondi e anche da fermo se la cava: da 0 a 100 kmh in 9.8 secondi. L’autonomia teorica si avvicina a 1.000 km con un pieno. Al costo di circa 95 euro, essendo di 50 litri la capacità del serbatoio. La guida è sempre scorrevole. Il cambio multimodale segue l’indole del gruppo moto-propulsore. Non sportivo, ma sempre pronto, adatto alla guida di tutti i giorni.

Con una capacità di carico che arriva a 1819 litri, senza perdere nulla perché la batteria è collocata al posto della ruota di scorta. Con cinque persone a bordo, la capacità è di 708 litri e con sette scende a 160. Una sette posti in 4,55 metri di lunghezza resta una felice eccezione del mercato, garantendo una notevole abitabilità grazie al passo di 2,90 metri.

Alla terza fila di sedili, che offre abitabilità a tutte le taglie, si accede ribaltando la seconda. In abitacolo spicca il cluster della strumentazione da 7 pollici, che fornisce informazioni immediate e ben personalizzabili e la differenzia rispetto alle versioni non elettrificate. È disponibile in due allestimenti, Expression ed Extreme con un prezzo da 25.200 euro.

Francesco Forni