Domenica 14 Luglio 2024

Con Koralm e Fürnitz la Carinzia diventa un polo logistico green

di Marco Principini

Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il progetto ferroviario di Koralm si avvicina alla sua conclusione: gli investimenti infrastrutturali promuovono la crescita della Carinzia come area economica e commerciale d’eccezione nel cuore dell’Europa, favorendo la cooperazione transfrontaliera tra Austria, Italia e Slovenia. La Carinzia occupa una posizione strategica nel cuore dell’Europa. Situato tra Vienna e Venezia, il land più meridionale d’Austria si trova anche all’incrocio con il principale asse di transito alpino, l’asse dei Tauri, e con l’asse baltico-adriatico, corridoio ferroviario tra l’Adriatico e il Mar Baltico.

Disegnando un cerchio intorno al comune di Fürnitz, è possibile raggiungere in quattro ore tutte le principali destinazioni logistiche in Europa, incluse Vienna, Monaco, Trieste e Capodistria. Una volta terminata, la linea di 130 chilometri tra i capoluoghi di provincia Graz in Stiria e Klagenfurt am Wörthersee in Carinzia ridurrà il tempo di viaggio tra le due città a soli 45 minuti. Attualmente la parte centrale della ferrovia, ovvero la galleria di Koralm, lunga 33 km, è stata completata con binari e tecnologie ferroviarie all’avanguardia.

Ed è proprio a fine giugno che il primo treno passeggeri ha attraversato il tunnel di Koralm, il più lungo dell’Austria, sulle rotaie ultimate. Sebbene il treno stesse ancora attraversando il mega-tunnel come viaggio speciale, entro la fine del 2025 passeggeri e merci potranno viaggiare ed essere trasportati fino a 250 kmh in modo ecologico attraverso il Koralpe. Ancora prima, alla fine del 2023, l’intera sezione carinziana tra Klagenfurt e St. Paul im Lavanttal sarà in funzione, secondo quanto dichiarato da ÖBB.

Come parte della nuova linea meridionale, la ferrovia di Koralm rafforzerà il corridoio Baltico-Adriatico in tutta Europa e diventerà un’alternativa interessante al trasporto su strada, perché rispettoso dell’ambiente e adatto alle merci. La linea ad alta velocità collegherà le aree economiche austriache e velocizzerà le connessioni con l’Italia, accelerando lo sviluppo di rapporti economici e imprenditoriali tra i due Paesi. Il pendolarismo diventerà rapido ed economico.