Lunedì 15 Luglio 2024

Audi Q8 e-tron. Il lusso elettrico regala emozioni

La Audi Q8 e-tron

La Audi Q8 e-tron

La capostipite alza l’asticella. Q8 e-tron è la novità più importante del 2023 per Audi. Si rinnova la primogenita, sul mercato da inizio 2019, della gamma elettrica del marchio di Ingolstadt. Si affianca alle Q8 a motore termico. La famiglia a batterie, che comprende Q4, Suv e Sportback, le sportivissime GT e RS, si allargherà nel 2024 con due modelli cruciali, Q6 e-tron e A6 e-tron.

Q8 e-tron, disponibile in versione Suv e Sportback mette sul piatti due tipi di batterie più capaci. Da 95 kWh di capacità, +24 kWh rispetto alla serie uscente, per Q8 50 e-tron quattro, che ha un prezzo di partenza da 79.900 euro e una potenza innalzata a 340 cavalli. E da 114 kWh (+20 kWh) per la 55 e-tron quattro, oggetto della nostra prova. SQ 8 e-tron quattro, versione a tre motori elettrici, da 503 cv e 973 Nm di coppia, che arriverà in piena estate.

Il beneficio va a favore della autonomia, che arriva fino a 600 km nel ciclo WLTP per Q8 Sportback 55 e-tron quattro, con un incremento di 147 km rispetto al modello d’esordio. Sono 504 km (+153) per la 50 e-tron e 513 km di autonomia (+135) per la SQ 8 e-tron. Passi in avanti, uniti a una potenza di ricarica che può arrivare fino a 150 kW dalle stazioni ad alta potenza, che permette di recuperare 120 km di autonomia in 10 minuti o di arrivare all’80% della batteria in mezz’ora.

Una ammiraglia a ruote alte, lunga 4,92 metri e pesante 2.585 kg in ordine di marcia che beneficia di uno sterzo più diretto, con il motore elettrico posteriore evoluto con 14 avvolgimenti invece che 12, per erogare più efficacemente la coppia.

La Q8 55 e-tron quattro rappresenta il fulcro della gamma, spinta da un propulsore per ogni asse. Trazione integrale elettrica rapidissima, affinata nel design esterno, spiccano sulla calandra i quattro anelli più sottili, color bianco polare e grigio antracite e la serigrafia del nome del modello sul montante B.

Il nostro test, sulle pianure, le città e i colli tra Verona, Marostica e la Valdobbiadene, ha esaltato il comfort generale. La vita a bordo è in prima classe, per acustica e marcia, nessun fruscio esterno. Le sospensioni pneumatiche adattive di serie assorbono ogni imperfezione. L’abitacolo accoglie nel lusso, perfetto per qualità costruttiva. Potenza e coppia arrivano subito e in abbondanza, la grande elettrica non è mai brutale, ma sempre pronta. specialmente quando deve cambiare passo. E quando si cerca il limite è sempre gestibile.

Ci sono ben 40 sistemi alla guida disponibili, assieme a una schiera di accessori a richiesta, tra i quali i fantastici Led Digital Matrix, in grado di soddisfare ogni desiderio di personalizzazione e raffinatezza, innalzando il prezzo ben oltre il muro dei 100.000 euro. L’autonomia reale supera i 400 km senza particolari apprensioni.