Martedì 23 Luglio 2024
EMILY POMPONI
Economia

Tutti pazzi per le caramelle, cresce il mercato in Italia. Ecco quelle più vendute

Gelée, ripiene e gommose: evergreen dalle mille consistenze, protagoniste di film e serie tv americane. Un italiano su due ne mangia due volte a settimana. Negli Usa quest’anno si celebra il 50esimo Candy Month, ma quelle made in Italy, tra ricerca e tradizione, sembrano avere qualcosa in più

Candy Month, l'Italia spicca nel mercato delle caramelle

Candy Month, l'Italia spicca nel mercato delle caramelle

Roma, 11 giugno 2024 - Se ne parla poco eppure uno dei settori più sperimentali, oltre che dei più apprezzati. Quello delle caramelle è un mercato innovativo, e non è un caso che gli ultimi dati a riguardo arrivino proprio in questi giorni, in cui negli Stati Uniti si celebra il 50esimo Candy Month. E mentre esercenti e cittadini Usa celebrano la dolce ricorrenza degustando jelly belly e gummy bears, scopriamo che gli italiani ne consumano più di quanto vadano raccontando - perché il mercato del 2023 ha chiuso con un +1,4% - e soprattutto che le caramelle made in Italy, per tradizione e qualità, battono i competitor (e lo sanno anche gli stessi americani). Scopriamo perché. Caramelle, un mercato innovativo (e tanto apprezzato) Nel nostro Paese, 9 italiani su 10 (il 91%) consumano le caramelle e più della metà (il 57%) lo fa almeno 1 o 2 volte a settimana. A dirlo, è un recente studio di Bva Doxa - Unione Italiana Food sui dati NielsenIQ. Parliamo infatti di un mercato molto fiorente, e che a novembre 2023 ha visto vendite in volume di caramelle che si sono attestate a 57,7 milioni di kg. Ciò ha permesso una una crescita del +1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno, mentre il valore del settore è stato pari a 568 milioni di euro. Il settore caramelle e confetteria in Italia, è caratterizzato da una forte impronta innovativa, tanto che continua a intercettare i gusti dei consumatori moderni, anche giovani, proponendo nuovi prodotti e gusti. Si conta che ogni anno vengano lanciate sul mercato circa 10-15 nuove caramelle, a fronte di una quarantina di ricette realizzate. Il “gusto italiano” è unico al mondo “Esiste un ‘gusto italiano’, riconoscibile, delle nostre caramelle”, a dirlo è Luigi Serra, produttore e portavoce del progetto Piacere Caramelle. Gommose, gelée o ripiene; pastiglie, tavolette, mou o toffee; senza contare le mentine nonché gli iconici lecca-lecca. Le nostre caramelle vantano caratteristiche uniche che non hanno eguali nel mondo. Ma cos’hanno di speciale? “Ad esempio - continua Serra - sappiamo che gli americani abituati a sapori forti e in taluni casi aggressivi, a colori sgargianti e spesso eccessivi dei loro dolciumi, si sorprendono di una maggiore delicatezza, o precisione e riconoscibilità dei gusti delle nostre caramelle alla frutta, o della ricca cremosità delle nostre caramelle ripiene. E apprezzano che dietro c’è una tradizione, una ricerca della qualità e dei migliori ingredienti, insomma – ancora una volta – un’altra espressione della sapienza manifatturiera italiana”. Le tipologie di caramelle Troviamo le ripiene, una produzione tipicamente italiana pensata apposta per coloro che prediligono i prodotti nostrani: ve ne sono col miele, alla frutta, creme, caffè e persino liquori. Per gli amanti del latte, invece, troviamo le mou, inventate da un confettiere a Parigi agli inizi del Novecento, e realizzate con panna o con crema di latte. Le gommose invece sono caratterizzate dalla loro inconfondibile morbidezza ed elasticità e hanno come ingrediente principale la gomma arabica, ottenuta dalla corteccia di un’acacia che cresce in Africa. Anche le gelatine alla frutta sono molto apprezzate: qui, a fare da padrone, sono infatti i succhi di frutta, che danno a queste caramelle il classico gusto fruttato, e la pectina che ne caratterizza la particolare consistenza. Infine, non possono mancare le caramelle dure. Le caramelle più amate dagli italiani Con cosa si coccolano gli italiani? Tra le caramelle preferite, 1 italiano su 2 (49%) indica le “mentine” tallonate dalle “morbide o gommose” (48%) e dalle “dure” (39%). Subito dietro le gelée (31%), le ripiene (27%), le mou/toffee (27%), le pastiglie (23%) e le lecca-lecca (10%). Con o senza zucchero? Gli italiani si dividono, il 44% preferisce con e il 56% senza. Mentre tra i gusti menta, eucalipto e anice (57%), agrumi (46%) e liquirizia (40%) sono invece i più apprezzati dai nostri connazionali. Seguono in questa speciale classifica frutti di bosco, erbe naturali, caffè, miele, caramello, latte, cola, creme, gusti esotici, amarena. Ma tra le più apprezzate troviamo sicuramente le caramelle senza zucchero o comunque con un basso apporto calorico. A fare la differenza sono poi le caramelle con caratteristiche nutraceutiche, che apportano benefici e vitamine all'organismo.