Con la pubblicazione di tre dispense, scaricabili da www.youfinance.it, parte oggi (lunedì 2 marzo) la quinta settimana della seconda edizione del seguitissimo percorso formativo gratuito di finanza online Investi bene-YouFinance.it curato da QN Economia e Lavoro e Traderlink.

Un percorso che si concluderà il 5 maggio all’Hotel Carlton di Bologna con il gran finale e l’interazione diretta con i relatori. Seguendo un ricco calendario (quello dettagliato di questa settimana si trova nelle pagine seguenti), fino a fine aprile è prevista la pubblicazione regolare online sul sito di YouFinance del materiale didattico e formativo, composto da dispense chiare e ben impaginate, anche stampabili, video didattici sui singoli argomenti e webinar in diretta dai mercati. «Sfruttare il mercato delle opzioni per chi non opera in opzioni. Le «greche« non sono alla portata di tutti: alfa, beta, delta e gamma lasciamole a chi opera professionalmente su call e put su indici e azioni» è il titolo della dispensa preparata da Gaetano Evangelista (nella foto). Classe 1971, laurea cum laude in Economia con una tesi sperimentale sull’analisi tecnica dei titoli di Borsa, Evangelista si interessa da oltre vent’anni di analisi dei mercati finanziari.

Già giornalista e socio ordinario e docente Siat, ha lavorato per alcuni anni per una società di intermediazione mobiliare, poi, dopo una breve parentesi in un primario istituto di credito, si è dedicato a tempo pieno all’analisi tecnica e quantitativa del mercato. Attualmente è amministratore unico di AGE Italia, società specializzata in strategie e previsioni di Borsa.

E quali sono le previsioni dopo questi giorni di pesanti ribassi, dall’Europa a Wall Street, provocati dall’effetto Coronavirus? «Dobbiamo attenderci un’alta volatilità almeno fino a marzo», risponde Evangelista. Il panico da virus ha prodotto un effetto negativo non tanto sulla domanda (nei giorni scorsi l’Istat ha segnalato che la fiducia delle famiglie è aumentata) ma sull’offerta con il rallentamento di industria, servizi, commercio. Una situazione da cui, nonostante i mercati guardino alla Fed, perché, riducendo i tassi, dia una scossa all’economia, non può essere curata con le politiche monetarie. E’ un po’ come, avverte Evangelista, contro i virus si usassero gli antibiotici (inutili) piuttosto che gli antivirali.

In questa fase turbolenta come ci si deve muovere? «Per i trader, quando i mercati sono molto volatili, si aprono numerose opportunità. Un investitore di medio-lungo periodo dovrebbe invece pazientare ed entrare più avanti sul mercato approfittando di quotazioni a sconto». Come si può sfruttare, anche in questa fase, il mercato delle opzioni, l’argomento della sua dispensa? «Nella guida spiego come le opzioni siano uno strumento di investimento che attribuisce a chi le compra il diritto – ma non l’obbligo – di acquistare un’attività finanziaria a essa collegata, ad una (o entro una) determinata scadenza, a prezzo prefissato». Le opzioni, quindi, sono denominate call e put a seconda che assegnino il diritto di comprare, ovvero di vendere, il sottostante: di solito azioni, o indici o anche commodity, valute e altri asset. Il vantaggio di un’opzione è quello di consentire un investimento, impiegando un capitale ridotto. Lo svantaggio invece consiste nel rischio di perdere l’intero capitale impiegato qualora la scommessa non si realizzi. Il che si verifica se il prezzo dell’attività sottostante non si dovesse collocare al di sopra del prezzo prefissato, noto come strike price, nel caso di un’opzione call. E al di sotto se l’opzione è put. Il trader e il piccolo investitore utilizzano di solito le opzioni seguendo il trend di mercato. Quindi con l’opzione put se, come in questa fase, è orientato al ribasso e call invece quando punta verso l’alto.

Ma le opzioni sono impiegate perlopiù a protezione del portafoglio, in particolare da parte degli investitori istituzionali. Chi acquista e detiene azioni, o in generale un investimento, spiega Evangelista, «può trovare sensato e talvolta conveniente acquistare un’opzione put, che si rivaluterà qualora al contempo l’investimento in questione dovesse perdere valore entro la data di scadenza dell’opzione». Che, in pratica, rappresenta un po’ una polizza sull’investimento. E osservare il mercato delle opzioni, conclude Evangelista, permette anche di capire come si stanno muovendo i grandi investitori. Per esempio, prima dell’annuncio dell’Ops di Intesa Sanpaolo, era cresciuto il numero di opzioni put su Ubi, segno che mani forti stavano acquistando le sue azioni e si proteggevano con le opzioni.