Pier Silvio Berlusconi, 51 anni, vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Mediaset
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Mediaset ci riprova. Il cda del Biscione ha deliberato all’unanimità la proposta di trasferire la sede legale in Olanda con un’assemblea straordinaria da tenere il prossimo 23 giugno. Il cda considera "fondamentale per la strategia del gruppo accedere a un ecosistema, con un modello di governance ispirato ai migliori standard internazionali e in linea con quello adottato da...

Mediaset ci riprova. Il cda del Biscione ha deliberato all’unanimità la proposta di trasferire la sede legale in Olanda con un’assemblea straordinaria da tenere il prossimo 23 giugno. Il cda considera "fondamentale per la strategia del gruppo accedere a un ecosistema, con un modello di governance ispirato ai migliori standard internazionali e in linea con quello adottato da Mediaset fino a oggi" che potrà generare benefici per gli azionisti, spiega il gruppo televisivo.

La nuova sede legale è stata individuata ad Amsterdam "da realizzarsi mediante l’adozione da parte della società della forma giuridica di una ‘naamloze vennootschap’ regolata dal diritto olandese, e l’adozione di un nuovo statuto conforme al diritto olandese". A seguito del trasferimento, le azioni della società rimarranno quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. In Italia rimarrà anche la sede effettiva nonché la residenza fiscale, con un trasferimento che "avverrà senza soluzione di continuità dei rapporti giuridici in essere", specifica Mediaset.

L’annuncio arriva in seguito alla pubblicazione dei conti del 2020. L’anno scorso Mediaset ha registrato ricavi per 2.636 milioni contro i 2.925 dell’anno precedente, con un utile netto di 139 milioni contro i 190 del 2019. I costi complessivi Italia sono in calo del 6,8%, mentre il ‘free cash flow’ di gruppo cresce a 311 milioni. Infine, si segnala che i costi totali (costo del personale, altri costi operativi, ammortamenti e svalutazioni) sono calati in Italia a 1.762,0 milioni di euro rispetto ai 1.890,8 milioni del 2019 (-6,8%).

Il gruppo televisivo prevede un ampio risultato positivo per la raccolta pubblicitaria anche del secondo trimestre di quest’anno, con il gruppo che punta "nel 2021 a rafforzare ulteriormente i propri risultati economici e la generazione di cassa grazie anche a una costante azione di controllo dei costi".

red. eco.