19 dic 2021

Manovra: intesa su Superbonus, verso stop tetto Isee villette

Le novità concordate fra maggioranza e governo: pensione anticipata per edili e ceramisti, rifinanziato bonus psicologo Covid

Impalcature montate sulle facciate di palazzi in ristrutturazione, Torino, 21 ottobre 2021.   ANSA/JESSICA PASQUALON
Impalcature montate sulle facciate di palazzi in ristrutturazione, Torino (Ansa)

Roma, 19 dicembre 2021 - Niente tetto Isee per le villette, allargamento al fotovoltaico, incluse le barriere architettoniche e lavori trainati allineati a quelli trainanti: queste, secondo quanto si apprende, alcune delle novità concordate fra maggioranza e governo sulle modifiche al Superbonus. L'intesa arriva dopo una lunga trattativa con l'esecutivo e sarà tradotta in un emendamento pronto solo nella giornata di domani. Da qui, la prudenza di molti gruppi parlamentari nel definire chiusa la partita. Il testo approderà in Aula probabilmente giovedì, dove sarà blindato da un voto di fiducia e poi incasserà il via libera del Parlamento poco prima di Capodanno.

Ma a una settimana da Natale, quindi, si sarebbe ormai messo un punto alla questione più spinosa, il Superbonus. L'accordo tra forze politiche sull'abolizione del tetto Isee a 25mila euro per le villette c'era da settimane, ma ora c'è anche il via libera dal Governo, seppur soggetto alle ultime verifiche della Ragioneria sui conti. Il problema principale, che ha tenuto l'accordo in stallo per giorni, è soprattutto sui costi della misura per il 2024: si tratta di 350 milioni di euro che saranno coperti - si apprende - utilizzando i fondi a disposizione del Parlamento per le modifiche alla legge di bilancio. 

Oltre all'abolizione del tetto Isee, i partiti chiedevano anche il rinnovo dell'incentivo per il fotovoltaico e per le barriere architettoniche, e l'allineamento dei lavori trainati con quelli trainanti, che sarebbero tutti scontati al 110%. Tra le altre richieste accolte dal Governo, e che quindi hanno già la certezza delle coperture, c'è la modifica dei requisiti pensionistici per gli operai edili e i ceramisti, che potranno lasciare il lavoro prima. Per chi deciderà di utilizzare l'Ape social, la soglia dei contributi scenderà da 36 a 32 anni e insieme ai 63 anni di età consentirà di lasciare il lavoro in modo anticipato. "Così come avevo auspicato e come proposto dalla Commissione lavori gravosi del Ministero del lavoro, si è raggiunta l'intesa per l'anticipo pensionistico dei lavoratori edili e ceramisti - ha commentato il ministro del Lavoro, Andrea Orlando -. Giusto riconoscere a chi lavora nei cantieri un trattamento pensionistico differenziato. Un segnale importante per un settore nel quale ogni giorno bisogna lavorare per affermare, proteggere e difendere la sicurezza, la qualità e la dignità del lavoro".

Infine, verrà rifinanziato il 'bonus' per gli psicologi che, in particolare nelle scuole, aiutano i ragazzi a fronteggiare i disagi che si sono moltiplicati a causa del Covid. La misura riguarda non solo gli istituti scolastici ma anche i servizi territoriali. Le risorse oscillano tra i 10 e i 20 milioni. L'accordo c'è anche sulla proroga dell'esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico o tassa sui tavolini (l'estensione di tre mesi vale 82,5 milioni di euro), così come sul raddoppio della soglia del bonus mobili che passa da cinquemila a diecimila euro.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?