Il ministro Giovanni Tria (Ansa)
Il ministro Giovanni Tria (Ansa)

Roma, 8 agosto 2019 - Se davvero si tornasse a votare, come la crisi di governo innescata da Salvini preannuncia, per il varo della legge di bilancio sarà una corsa contro il tempo. Si tenterà di evitare l'esercizio provvisorio in base al quale l'anno prossimo lo Stato non potrebbe spendere più di un dodicesimo di quanto speso quest'anno. In altri termini, qualsiasi intervento a favore della crescita e per ridurre la pressione fiscale verrebbe congelato, compresa la sterilizzazione dell'Iva. E sarà questa la sfida più grande di un eventuale nuovo esecutivo. 

27 SETTEMBRE 
Il Governo dovrà presentare la Nota di aggiornamento del Def con le previsioni per i conti pubblici. è un documento molto importante, che serve ad aggiornare le stime economiche e di finanza pubblica del Def, in relazione alla maggiore disponibilità di dati e informazioni sull'andamento del quadro macroeconomico e di finanza pubblica. 
Il documento, inoltre, contiene l'aggiornamento degli obiettivi programmatici per i prossimi anni, e tiene conto anche delle eventuali osservazioni formulate da Bruxelles. è insomma molto atteso perchè dà il quadro dello stato di salute della nostra economia. 

15 OTTOBRE. 
Entro questa data il governo deve presentare alla Commissione Ue e all'Eurogruppo il progetto di Documento programmatico di bilancio con il riassunto dei contenuti della manovra, l'obiettivo di saldo di bilancio e gli obiettivi di entrata e spesa. 

20 OTTOBRE. 
Il Governo dovrà depositare in Parlamento la bozza della Legge di Bilancio per il 2020. I tecnici del Tesoro dovranno mettere nero su bianco quanto stabilito a livello di Governo, ad esempio la riduzione delle tasse (eventuale flat tax) e misure per stimolare la crescita del Pil, ancora sottotono, e che dovrebbe rafforzarsi nella seconda metà dell'anno.