Palazzo Chigi a Roma (Ansa)
Palazzo Chigi a Roma (Ansa)

Roma, 20 ottobre 2021 - E' stato pubblicato il Documento Programmatico di Bilancio, propedeutico alla manovra, che è stato approvato ieri dal Consiglio dei Ministri. Consiste in due allegati, per circa 120 pagine complessive. Ecco allora qualche numero, dalle pensioni alle tasse alle bollette agli aiuti alle imprese, racchiusi nel Dpb (sotto il Pdf) in vista della preparazione della manovra.

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Documento programmatico di bilancio: pdf

Sommario

Pensioni

Per la "flessibilità del sistema pensionistico" il Documento programmatico di bilancio prevede 601 milioni nel 2022, 451 milioni nel 2023, 507 milioni nel 2024. In legge di bilancio, si legge nel documento, "vengono previsti interventi in materia pensionistica per assicurare un graduale ed equilibrato passaggio verso il regime ordinario".

Ammortizzatori 

Per gli ammortizzatori sociali nel 2022 ci saranno a disposizione almeno 3 miliardi, di cui 1,5 miliardi di nuove risorse, come si evince dalla tabella del Dpb, e un altro miliardo e mezzo già appostato con la sospensione del cashback. Il programma di incentivi ai pagamenti elettronici per il secondo semestre 2021 era stato sospeso in primavera, prevedendo esplicitamente che le risorse liberate venissero destinate alla riforma degli ammortizzatori. 

Sanità: vaccini e farmaci

La manovra 2022 destinerà al capitolo sanità 4,1 miliardi di euro. La tabella del Dpb indica "un incremento rispetto al 2021 del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi l'anno fino al 2024, finanziamento del fondo per l'acquisto di farmaci innovativi, acquisto di vaccini per il Covid 19 e farmaci".

Bollette

Due miliardi nel 2022 e altrettanti nel 2023 sono le risorse stanziate per contrastare l'aumento delle bollette. Prevista l'istituzione di un fondo ad hoc con l'obiettivo di "sostenere le famiglie e supportare la ripresa economica".

Fisco

Per "ridurre il carico fiscale per famiglie e imprese" in manovra ci saranno per il 2022 circa 6 miliardi (0,317% del Pil) di nuovi fondi. A queste risorse vanno aggiunti i 2 miliardi già stanziati lo scorso anno, contenuti in un apposito fondo per il calo delle tasse, che il governo si è già impegnato ad utilizzare come anticipo della delega fiscale. Le misure saranno introdotte, specifica il Dpb, con "successivi provvedimenti normativi". Vengono anche appostati circa 700 milioni in più per il 2023 e circa 225 milioni nel 2024. 

Aiuti alle imprese

Quattro miliardi nel 2022 e due miliardi nel 2023 per sostenere le imprese. Le misure vanno dalla proroga degli incentivi fiscali collegati a Transizione 4.0, al sostegno in favore dell'internazionalizzazione, dal rifinanziamento del contributo a favore delle Pmi per l'acquisto di beni strumentali (la cosiddetta nuova Sabatini) alle nuove risorse per il fondo di garanzia PMI. 

Reddito di cittadinanza

Arrivano circa 800 milioni di euro in più nel 2022 ad "integrazione delle risorse destinate al reddito di cittadinanza". 

Bonus casa

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Il bonus casa per gli under 36 (con Isee fino a 40.000 euro) potrebbe valere fino a fine 2022. La misura viene citata nella tabella del Dpb sulle politiche della famiglia a cui sono destinati 400 milioni. I fondi, si legge, servono a rendere strutturale il congedo di paternità a 10 giorni, a creare asili nido e scuole dell'infanzia ma anche per le "garanzie e le esenzioni di imposte per facilitare l'acquisto della prima casa, in particolare per i giovani". Oggi il bonus vale per gli acquisti fino a giugno 2022 e cancella imposta di registro, ipotecaria e catastale, concedendo un credito d'imposta in caso di acquisto soggetto a Iva. 

Orlando

Per la riforma degli ammortizzatori sociali "mi pare che ci siano le coperture per le prestazioni su cui abbiamo lavorato in questi mesi. Sarà in senso universalistico, potenzierà la Naspi e consentirà anche di avere strumenti che garantiscano, legando gli ammortizzatori sociali alla formazione, di gestire in meglio le transizioni industriali, in particolare le digitali ed ecologiche", ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando, a margine della seduta alla Camera.