Calcio, l'Italia femminile ai mondiali (foto Ansa)
Calcio, l'Italia femminile ai mondiali (foto Ansa)

Roma, 11 dicembre 2019 - Altre novità, nella manovra economica 2020: una serie di emendamenti inseriscono nella legge di bilancio le materie più varie, dal bonus al latte artificiale per bebè agli sgravi alle microimprese. Ma la novità forse più inaspettata è quella che vuole ridurre le disparità di genere nello sport:  le società avranno agevolazioni nella stipula dei contratti per le atlete professioniste. In sostanza verranno equiparate ai colleghi maschi.

Infine, non c'è pace per la plastic tax: la misura cambia ancora. Già più volte rivista e corretta, la tassa scenderà ancora a 45 centesimi al chilo ma si applicherà anche al Tetrapack, escluso appena due giorni fa. E c'è anche il via libera all'emendamento che stanzia i fondi per festeggiare i 100 anni dalla nascita del Pci, su cui s'erano puntati gli strali di Salvini. La proposta è stata riformulata eliminando la quantificazione di 400mila euro in due anni della prima versione.

LE ATLETE DIVENTANO PROFESSIONISTE - Donatella Conzatti, capogruppo di Iv in commissione bilancio in Senato, spiega: "Facciamo un altro passo importante verso la parità di genere. Da gennaio 2020 e fino al 2022 le società sportive che stipulano contratti di lavoro con le atlete avranno la possibilità di un esonero totale dal pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali fino al limite massimo di 8mila euro l'anno. Con questo emendamento agevoliamo le sportive professioniste che sin qui hanno lavorato troppo spesso senza la possibilità di costruire un percorso professionale garantito. Da oggi si cambia".
E la senatrice 5 stelle  Susy Matrisciano sottolinea: "Se c'è un settore in cui la disparità di genere è tenacemente e odiosamente presente è quello dello sport. Sul professionismo alle atlete finalmente passiamo dalle parole ai fatti. La detrazione - aggiunge - potrà essere richiesta per il triennio 2020-2022. 

IL BONUS PER IL LATTE ARTIFICIALE - Un altro emendamento prevede poi il bonus - che arriva a un massimo di 400 euro l'anno - per per l'acquisto del latte artificiale per le mamme che non possono allattare: potrà essere erogato fino al sesto mese di vita del neonato. Sarà un decreto del ministero della Salute entro marzo a stabilire i requisiti economici per l'accesso al bonus e per quali impedimenti all'allattamento al seno (condizioni patologiche, compresi i casi di ipogalattia e agalattia).

 Il senatore M5S Raffaele Mautone spiega in una nota: "Da pediatra ho fatto della promozione dell'allattamento al seno una delle mie battaglie politiche. Ma le mamme che sono affette da condizioni patologiche che impediscono di allattare devono essere aiutate. Sono felicissimo per l'approvazione dell'emendamento che ho presentato al ddl di Bilancio e prevede un contributo fino a un massimo di 400 euro l'anno per neonato, fino al sesto mese di vita. Per questo sarà istituito presso il ministero della Salute un fondo con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2020 e di 5 milioni per il 2021. Un aiuto concreto alle neomamme".

PLASTIC TAX - Cambia ancora la plastic tax: sarebbe pronta una nuova modifica alla tassa in manovra. La misura colpirà i prodotti monouso in tetrapack, a differenza di quanto era stato disposto nell'ultima modifica. Ma l'importo dell'imposta dovrebbe scendere, dai 50 centesimi ai 45 centesimi al chilogrammo.
Una decisione che ha scatenato le ire di molti, tra cui Alleanza delle cooperative, che denuncia "l'assoluta inutilità, sotto il profilo ambientale, della plastic tax come da ultimo proposta nell'emendamento del Governo", e sottolinea "le ricadute negative di questa imposta sugli investimenti delle imprese e sull'occupazione". 

Pagare il giusto, ma pagare tutti, è la proposta delle cooperative. Mauro Lusetti, presidente Alleanza Cooperative,  a nome dei copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone dice: "La plastic Tax proposta dal Governo non ha alcun effetto positivo sull'ambiente mentre avrà un forte impatto negativo sugli investimenti delle imprese e sull'occupazione. Così come è stata definita ha il solo scopo di fare cassa e può generare un effetto discriminatorio tra imprese, privilegiandone alcune a discapito di altre. In particolare l'agroalimentare, essendo tra l'altro settore trainante del made in Italy, si vede oltretutto fortemente penalizzato, poiché vincolato dalla legislazione vigente sulla sicurezza alimentare all'utilizzo di plastica non riciclata, e per questo motivo tassato. Comprendiamo l'esigenza di rispettare i vincoli di bilancio, ma chiediamo che sia una imposta almeno equamente ripartita e applicata a tutte le imprese e a tutti i prodotti in plastica, e che abbia una misura ragionevole e proporzionata. Il rinvio a luglio dell'applicazione dell'imposta non è assolutamente sufficiente se non verrà utilizzato per definire meglio le modalità applicative attraverso un successivo decreto che riesca a garantire una equilibrata ed equa imposta cercando di minimizzarne gli effetti, e di orientarla realmente al disincentivo dell'uso della plastica monouso e alla evoluzione verso modelli produttivi sostenibili e a minore impatto ambientale".

MINORI STRANIERI - Un milione di euro l'anno dal 2020 per incrementare il Fondo minori stranieri non accompagnati. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio in Senato.

SGRAVI ALLE MICROIMPRESE - Le microimprese, con meno di 9 dipendenti, che assumono apprendisti nel 2020 avranno uno sgravio contributivo del 100% per i primi tre anni, ferma restando l'aliquota del 10% per gli anni successivi. Lo prevede un emendamento del Pd, a prima firma Manca, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. 
Lo sgravio vale per chi assume con contratti di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore.

PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY - E' previsto inoltre un "piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia", con la realizzazione di campagne di promozione per i prodotti agroalimentari sottoposti ad aumento di dazi e di contrasto al fenomeno dell'Italian sounding.
Le maestre della scuola per l'infanzia - Aumenta di 390 unità l'organico della scuola dell'infanzia da destinare al potenziamento dell'offerta formativa. Lo prevede un emendamento riformulato alla manovra approvato dalla commissione bilancio del Senato. Il contingente sara' ripartito tra le regioni con un decreto del ministero dell'Istruzione.