Uber e Lyft, i due giganti delle compagnie di taxi privati, sono a corto di autisti. Negli Stati Uniti questa carenza sta spingendo i prezzi delle corse a livelli record. Le tariffe Uber sono aumentate, in particolare, del 27% tra gennaio e maggio in America. L’associazione Gridwise, che tiene traccia dei prezzi delle compagnie, stima che le tariffe del secondo trimestre negli Stati Uniti siano aumentate del 79% rispetto al secondo trimestre del 2019, prima dello scoppio della pandemia. Intanto sia Uber che Lyft stanno ripensando a nuovi modi per attirare gli autisti. Quest’ultimi, infatti, data la carenza di manodopera a causa del post pandemia, sono più attratti da altri impieghi.