Giovedì 30 Maggio 2024

Tablet, algoritmo e abilità artigiana. Con Dis scarpe personalizzate

CON DIS (DESIGN ITALIAN SHOES) arrivano le scarpe personalizzate che vestono in modo impeccabile e si adattano perfettamente al piede...

Tablet, algoritmo e abilità artigiana. Con Dis scarpe personalizzate

Tablet, algoritmo e abilità artigiana. Con Dis scarpe personalizzate

CON DIS (DESIGN ITALIAN SHOES) arrivano le scarpe personalizzate che vestono in modo impeccabile e si adattano perfettamente al piede di ciascuno, garantendo un look elegante in ogni occasione. Con la possibilità di personalizzare al massimo le proprie scarpe scegliendo con cura ogni dettaglio, dal modello al colore del pellame. E partendo dalla scelta effettuata a casa dal Pc o dallo smartphone si può arrivare ad avere la scarpa personalizzata in solo 15 giorni. Tutto merito di una piccola azienda marchigiana, DIS, di Corridonia (in provincia di Macerata) frutto di una start up avviata nel 2017 da due fratelli (Andrea e Francesco Carpineti) e da Michele Luconi, esperto in progetti tecnologici per accelerare crescita e innovazione. L’azienda fattura attualmente circa 1,2 milioni di euro l’anno, grazie alla vendita di oltre 2mila scarpe l’anno che vengono scelte all’interno di un sistema che consente di configurare 60 milioni di paia di scarpe; al lavoro ci sono 18 addetti che rappresentano il meglio delle competenze artigiane locali in fatto di calzaturiero. "Si parte dal tablet – spiega Andrea Carpineti, fondatore e amministratore delegato di DIS - con il quale si sceglie esattamente il tipo e il colore della scarpa e dopo 15 giorni arriva la scatola con Dhl. Il cliente deve solo fornire le misure del piede secondo le precise indicazioni che gli diciamo di seguire. Le vendite avvengono per l’85% all’estero e complessivamente disponiamo di una trentina di punti vendita.

Non si tratta, ovviamente, di negozi monomarca ma di corner all’interno di multibrand con particolare attenzione anche al settore della sartoria. In Italia abbiamo un solo punto vendita a Bologna perché il nostro lavoro è tutto on demand e non abbiamo alcuna forma di stock". Il piano di sviluppo dell’azienda prevede ricavi per l’azienda nel 2026 a quota 3 milioni, ricavi trainati, però, non solo dalla vendita delle scarpe ma anche e soprattutto dalla tecnologia che vi sta dietro. "Il nostro progetto di sviluppo si impernia sulla piattaforma tecnologica che utilizziamo per arrivare alla creazione della scarpa e che sta riscuotendo molto successo tra i produttori di scarpe. Puntiamo molto anche sull’alleanza tra la nostra azienda (Future Fashion srl – proprietaria del brand DIS) con Zakeke". Zakeke è una startup co-fondata da Angelo Coletta e Alvise Biffi, sulla quale ha ora investito Fondo Startup Relaunch gestito da CDP Venture Capital. Consente alle aziende di soddisfare il desiderio dei clienti di personalizzare gli oggetti tramite 2D, 3D e realtà aumentata e proprio sul 3D si fonda il successo di DIS visto che la visualizzazione in questa modalità è ritenuta fondamentale per lo sviluppo dell’e-commerce. Zakeke è nata per aiutare i brand a scalare, incrementare le conversioni e coinvolgere i clienti attraverso la customizzazione e la personalizzazione e l’obiettivo del finanziamento è quello di ampliare la propria piattaforma, la propria organizzazione di vendita globale e la rete di partner. "Nelle Marche ci conoscono tutti – spiega Andrea Carpineti – e abbiamo progetti interessati con alcuni produttori importanti, con i quali stiamo sviluppando un progetto pilota per aumentarne la proiezione internazionale. Così come c’è molto interesse da parte di altri brand". Ma come è nata l’azienda?

"Per contaminazione, come usa dire oggi", Andrea Carpineti. "Io era assegnista di ricerca in Economia Aziendale all’Università Politecnica delle Marche e mio fratello Francesco era attivo nel settore commerciale delle calzature. Abbiamo deciso di unire le nostre competenze, le abbiamo sommate ad un esperto di informatica e abbiamo realizzato una realtà innovativa in un commetto, come quello calzaturiero marchigiano, di cui conosciamo le potenzialità ma anche i limiti derivanti dallo scarso tasso di tecnologia utilizzato". E DIS punta, invece, tutto sulla tecnologia con un piano di investimenti che consentirà di avere un riscontro commerciale sempre più forte. "All’inizio ci siamo avvalsi di business angel e poi sono entrati fondi di investimento e ora – spiega Andrea Carpineti - andiamo avanti con i nostri progetti di crescita puntando soprattutto sui mercati esteri per quanto riguarda le calzature ma sui clienti italiani per quel che riguarda la piattaforma tecnologica di creazione e personalizzazione della calzatura. Del resto il distretto marchigiano è ancora una parte importante della calzatura italiana". L’algoritmo statistico - interamente sviluppato dal team interno di esperti - permette di verificare con la massima accuratezza, che i dati inseriti dal cliente siano corretti, per il modello di calzatura che sta scegliendo. E se non si è sicuri di aver preso bene le misure – che è il punto di partenza dell’operazione e che il cliente deve fare ovviamente per conto suo - o vuole semplicemente toccare con mano la qualità delle scarpe, si può richiedere il servizio gratuito di calzatura prova a domicilio. In questa modalità verranno inviati alcuni campioni fisici di calzature da provare per confermare la taglia. (servizio disponibile in EU). Tuttavia, grazie al tutorial online, il cliente viene guidato lungo tutto il processo di presa misure e in 5 minuti sarà in grado di individuare la sua taglia perfetta per creare una scarpa personalizzata 100% Made in Italy.

Innovare significa, per DIS, cambiare, ripensare il modo di essere e di fare, migliorando. L’azienda ha scelto di rinnovare un’arte antica, quella di realizzare calzature su ordinazione, attraverso la tecnologia e di produrre solo quello che viene richiesto dai clienti, senza stock di prodotto e sovrapproduzioni, efficientando l’approvvigionamento di materie prime. Una mossa, questa, che permette di abbattere le emissioni di CO2 del 30% rispetto ad una tradizionale azienda di produzione di calzature.