Specialissima Rc. La super bicicletta dei campioni è già da record

"UN UOMO SOLO AL COMANDO, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi". È una delle frasi...

Specialissima Rc. La super bicicletta dei campioni  è già da record

Specialissima Rc. La super bicicletta dei campioni è già da record

"UN UOMO SOLO AL COMANDO, la sua maglia è bianco-celeste, il suo nome è Fausto Coppi". È una delle frasi più celebri del ciclismo tricolore: a scandirla fu il radiocronista Mario Ferretti quando il Campionissimo – così la stampa aveva soprannominato il leggendario ciclista piemontese - scolpì nella storia la tappa Cuneo-Pinerolo del 1949, considerata la tappa più faticosa ed epica di sempre del Giro d’Italia. Ben 254 chilometri durissimi, divorati d’un fiato, e una fuga folle di 192 chilometri, tuttora ricordata come la cavalcata più maestosa sulle grandi montagne del ciclismo, in un Paese che provava a risollevarsi dalle macerie della seconda guerra mondiale. La storia gloriosa di Bianchi, fabbrica di biciclette più antica al mondo, fondata nel 1885 a Milano da Edoardo Bianchi, è legata a doppio filo alle vicende dei campioni che, cavalcando i veicoli dal caratteristico colore celeste (‘celeste Bianchi’, si dice infatti fra gli addetti ai lavori), riuscirono a conquistare vittorie indimenticabili: da Fausto Coppi, appunto, a Costante Girardengo, da Felice Gimondi a Gianni Bugno, fino all’indimenticato ‘pirata’ romagnolo Marco Pantani. Ci si potrebbe fermare qui, a una parabola forse irripetibile di vittorie divenute, negli anni, romanzo popolare; invece c’è ancora molto da raccontare: sì, perché l’azienda lombarda, che nel 1997 è entrata a far parte del colosso svedese Cycleurope AB, investe costantemente su innovazione e ricerca tecnologica. Al punto da aggiudicarsi prestigiosi riconoscimenti internazionali: l’ultimo in ordine di tempo è il Design & innovation award, assegnato, dalla casa editrice tedesca 41publishing, a Specialissima Rc, il nuovo modello di bici da corsa sviluppato dall’azienda.

Specialissima Rc è stata infatti riconosciuta, a livello internazionale, come la miglior bicicletta da corsa del 2024. Il Design & innovation award è uno dei più importanti premi di design del settore del ciclismo, una delle ‘voci’ più autorevoli nel mondo dell’outdoor. Il riconoscimento è conferito dopo un attento test di tutti i prodotti candidati da parte di un team selezionato di giornalisti internazionali, collaudatori professionisti ed esperti: la commissione dedica più di 6mila ore solo al processo di selezione. Nella motivazione, la Specialissima Bianchi viene definita "il risultato di un processo di sviluppo costante, il cui esito è un prodotto di livello superiore, capace di centrare tutti gli obiettivi e fare nettamente la differenza, con un design pulito ed elegante e un peso di appena 6,65 chilogrammi". Il peso è un dettaglio non trascurabile, se si pensa che, tuttora, le bici da corsa più evolute, con telaio in carbonio e accessori particolarmente leggeri, pesano in media 8-9 chili.

I giudici hanno poi aggiunto: "A eccezione di pneumatici, gruppo e freni, Bianchi firma tutte le componenti della bicicletta, sviluppate su misura per le caratteristiche da competizione di questa bici. Con Specialissima Rc, Bianchi ha introdotto un concetto di bici da competizione ad alte prestazioni coerente e a tutto tondo, pensato per atleti professionisti come per i cicloamatori desiderosi di performance migliori". Molto apprezzata è stata anche l’estetica della bicicletta, il cui stile resta quello – inconfondibile – delle biciclette Bianchi, ma con un tocco di freschezza e modernità in più. "Siamo orgogliosi che il progetto Specialissima Rc abbia conquistato questo importante riconoscimento, che premia l’intuizione, la competenza e l’impegno di un forte gruppo di lavoro – le parole del Marketing and Communication Manager, Claudio Masnata (nella foto sotto) -. Dopo i successi ottenuti con il modello Oltre Rc (lanciata nel 2010 e premiata più volte sia per l’aerodinamica, sia per la leggerezza della fibra di carbonio utilizzata nella realizzazione del telaio, ndr), Specialissima Rc, insieme alla neonata Impulso Rc, rappresenta un nuovo tassello dell’approccio fortemente innovativo intrapreso da Bianchi nello sviluppo dei nuovi prodotti".

La vicenda di Bianchi continua, dicevamo, nel solco della tradizione e dell’innovazione. L’arrivo del modello Infinito CV, nel 2013, rappresenta un’altra grande rivoluzione: per la prima volta nella storia del ciclismo viene infatti impiegata la tecnologia Countervail, una fibra di carbonio brevettata e sviluppata per la Nasa in campo aerospaziale. La resina viscoelastica integrata nel composito, infatti, è in grado di eliminare le vibrazioni fino all’80%. È una tecnologia coperta da brevetto, di cui Bianchi dispone in esclusiva e che sarà utilizzata anche nella ultraleggera Specialissima, la cui prima versione risale al 2015. A partire dal 2021, l’azienda ha ristrutturato e ampliato la storica fabbrica di Treviglio (Bg), dando il via a un processo di reshoring finalizzato a riportare in Italia competenze tecniche e produttive che, negli ultimi decenni, avevano trovato sede fuori dall’Europa. Si è aperta, dunque, una nuova fase per l’azienda, determinata ad acquisire maggiore controllo sul processo produttivo e ad assecondare la costante crescita della domanda sul mercato delle bici a pedalata assistita. Nell’area ristrutturata e rigenerata sono in corso di realizzazione sia il ‘museo Bianchi’, sia la ‘Bianchi academy’, destinata ad accogliere giovani talenti dalle università, per una formazione post-laurea finalizzata all’inserimento in azienda.

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