Domenica 14 Aprile 2024

San Benedetto: gli armatori si alleano: "Più tutele per la pesca"

LA MARINERIA SAMBENEDETTESE, la più importante realtà dedita alla pesca insieme a quella di Mazara del Vallo, è impegnata a...

San Benedetto: gli armatori si alleano: "Più tutele per la pesca"

San Benedetto: gli armatori si alleano: "Più tutele per la pesca"

LA MARINERIA SAMBENEDETTESE, la più importante realtà dedita alla pesca insieme a quella di Mazara del Vallo, è impegnata a individuare nuovi percorsi di sviluppo allo scopo di superare i punti di debolezza, incentivare la competitività del territorio e creare le condizioni per una nuova situazione di benessere socio-economico sostenibile. In tale contesto è stata costituita, dalla quasi totalità della marineria, l’Organizzazione Produttori Marineria Sambenedettese. "Complessivamente sono 24 gli armatori che hanno aderito al progetto – spiega Francesca Perotti (nella foto a destra), che si è occupata della costituzione della cooperativa – e si sono posti lo scopo di avviare l’iter per il riconoscimento anche in sede europea della OP ovvero l’organizzazione dei produttori".

Il numero degli armatori è destinato a crescere?

"Certamente abbiamo altre richieste di ingresso nella compagine sociale a dimostrazione della validità dell’azione intrapresa che viene condivisa da un numero sempre crescente di armatori".

Queste organizzatori dei produttori hanno lo scopo di rafforzare il potere contrattuale degli armatori?

"Nell’Ue gli armatori della pesca sono a capo di aziende relativamente piccole che operano indipendentemente l’una dall’altra. Per contro, vi è una concentrazione molto più elevata tra i trasformatori e i dettaglianti. Questa asimmetria nelle posizioni negoziali rende difficile per gli armatori del settore ittico difendere i loro interessi durante le trattative con gli altri operatori della catena di approvvigionamento. Per rafforzare il potere contrattuale collettivo degli armatori della pesca, l’Ue sostiene anche economicamente coloro che desiderano collaborare nelle organizzazioni dei produttori".

Le organizzazioni dei produttori aiutano gli armatori della pesca a stabilizzare il prezzo,ridurre i costi di operazione e a collaborare alla trasformazione e alla commercializzazione dei loro prodotti. Le organizzazioni dei produttori rafforzano il potere contrattuale collettivo degli armatori del settore ittico, ad esempio: concentrando l’offerta, migliorando la commercializzazione, fornendo assistenza tecnica e logistica ai propri membri, contribuendo alla gestione della qualità e trasferendo le conoscenze. Inoltre, grazie all’organizzazione dei produttori sarà possibile anche attuare una migliore politica dei prezzi riuscendo a salvaguardare il potere di acquisto del consumatore finale.

"In tale contesto – prosegue Perotti – l’Ue riconosce il ruolo speciale svolto dalle organizzazioni dei produttori che, a loro volta, possono chiedere il riconoscimento da parte del ministero. L’OP consente alla nostra marineria di avere una voce sulle problematiche e sulle questioni relative alla pesca perché è fondamentale preservare e tutelare questo comparto che è una eccellenza e una peculiarità del nostro territorio. Lo scopo primario è crescere e sviluppare nuovi progetti che con l’obiettivo di tutelare e preservare il mare e che, al contempo, siano in sinergia con i commercianti e tutti gli attori del settore, è di primaria importanza creare contratti di filiera al fine di valorizzare economicamente gli attori ed i prodotti del nostro mare.

Gli armatori soci della cooperativa sono: Bergamaschi e Cococcioni S.N.C., Merlinpesca Di Merlini Umberto & C. Snc, Impresa di Pesca F.lli Voltattorni di Voltattorni Luigi & Stefano S.N.C., C.M.M. Costruzioni Meccaniche Marine S.R.L., Ca.Ri. S.N.C. di Ricci Pietro e Capriotti Marisa, Falcioni Patrizia & Merlini Pietro S.N.C., Papetti Pesca S.R.L., Camaioni Rapetta Piter, Maurizi Brothers Srl, Mastrangelo Paolo & Cipolloni Cinzia S.N.C., Merlini Elsa e Paolini Nicola - S.N.C., Invincibile S.A.S. di Marco Di Addezio & C.,M.G. Pesca di Merlini M. & G. S.N.C., Carfagna Mario, Marini Elisa, Juma S.R.L., G.U.C. di Merlini & Di Domenico Carlo S.N.C., Cofano Giovanni & C. S.N.C., F.lli Marcelli F.G. S.N.C., Mario Pesca di Addezio Antonio e Marco S.N.C., Luciani di Luciani Saverio, Yuri e Andrea S.N.C., Nuova Pesca S.N.C. di Voltattorni Luciani e Figli, Merlini & Pompei Elisa S.N.C., Nunzi Saverio.

"È importante sottolineare – ricorda Pietro Ricci, presidente dell’Organizzazione Produttori Marineria Sambenedettese – la volontà espressa dagli armatori del settore della pesca della nostra città di compattarsi per affrontare situazioni complesse e far crescere il mercato e l’attività produttiva. La crisi ha colpito barche grandi e piccole e allora tutti insieme dobbiamo far fronte alle nuove normative europee ed essere competitivi: così abbiamo anche la possibilità di far crescere il valore del nostro pescato".

Le attività svolte dalla marineria sambenedettese vengono costantemente prese come modello da Papa Francesco?

"Il Santo Padre – conclude Perotti – costantemente sottolinea il comportamento responsabile e rispettoso dell’ambiente da parte degli armatori sambenedettesi che non ributtano in mare i rifiuti rimasti impigliati nelle loro reti, ma provvedono a bordo a suddividerli per poi depositarli sulla banchina una volta che i motopescherecci sono attraccati. Grazie a loro i rifiuti vengono recuperati dall’azienda municipalizzata di San Benedetto che provvede al loro smaltimento. Questo è un esempio concreto di rispetto di una risorsa importante come il mare e del patrimonio che custodisce. Un patrimonio che da sempre la marineria sambenedettese valorizza con comportamento che rispettano le regole della sostenibilità".

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