Domenica 16 Giugno 2024

Salvare il mondo riposando bene. Buoninfante firma i materassi green

UNA NUOVA GENERAZIONE di materassi ecofriendly realizzati con un rivestimento che deriva dalla plastica raccolta in mare e riciclata, e...

Salvare il mondo riposando bene. Buoninfante firma i materassi green

Salvare il mondo riposando bene. Buoninfante firma i materassi green

UNA NUOVA GENERAZIONE di materassi ecofriendly realizzati con un rivestimento che deriva dalla plastica raccolta in mare e riciclata, e un’anima di poliuretano ottenuto da oli esausti da cucina, con rame e silicio. La nuova linea X-Bio Circulife del Gruppo Industriale Buoninfante, azienda manifatturiera nel settore materassi che l’anno prossimo taglia il traguardo dei 50 anni, è stata di recente presentata al Fuorisalone a Milano, dal 15 al 21 aprile, nello showroom di via Foro Buonaparte, con ’Matrex Natura’, un’esperienza immersiva dentro gli archetipi elementari della natura (Acqua, Fuoco, Terra, Aria) da cui origina e prende ispirazione il progetto hi-tech di punta dell’azienda. "Il nostro materasso made in Italy racchiude brevetti hi-tech e riflette l’impegno dell’azienda per la sostenibilità del benessere. Da tempo abbiamo deciso di investire in un nuovo modello circolare. Puntiamo a raggiungere, entro il 2025, l’obiettivo del 100% di ecosostenibilità attraverso la nostra filosofia del ’Riduci – Riusa – Ricicla’ che mira a ridurre i livelli di consumo delle risorse, promuovere l’utilizzo di soli materiali provenienti da fonti responsabili e recuperare materiali ai quali è possibile dare una seconda vita" afferma Enzo Buoninfante (nella foto in alto), ceo del Gruppo Buoninfante che, nel suo settore, rappresenta tra i principali player in Italia e in Europa. L’headquarter del Gruppo Buoninfante ha sede a Battipaglia, vicino a Salerno, dove c’è anche il polo produttivo.

L’azienda, nata come attività a conduzione familiare nel 1975 per iniziativa di Armando Buoninfante, ha fatto il salto di qualità con il passaggio al timone del figlio Enzo, nel 1999, investendo massicce risorse in ricerca e sviluppo e puntando sull’innovazione, l’internazionalizzazione e la sostenibilità. Dal 2013, in particolare, è attivo nel Nord America con la consociata Gruppo Buoninfante Usa, con uffici a New York e uno showroom permanente al Word Market Center di Las Vegas; dal 2019 è sbarcato nel mercato asiatico con Buoninfante Asia Pacific, con uffici e showroom ad Hong Kong. "Da qualche mese abbiamo avviato una partnership per sviluppare la rete commerciale a Dubai e stiamo investendo per aprire un’unità produttiva in Georgia" annuncia l’ad del Gruppo Buoninfante. Il fatturato ammonta a 26 milioni di euro in Italia (a livello globale è di circa 50 milioni di euro), per una produzione di circa due milioni di materassi all’anno. I canali di vendita vanno dalla Gdo ai distributori per l’estero; la linea X-Bio è pensata soprattutto per il canale di vendita online, in forte ascesa.

"È stata una scommessa all’inizio perché nel consumatore c’era una resistenza all’acquisto online di un prodotto di media-alta qualità. I risultati però sono molto soddisfacenti. Il punto è che non ci limitiamo alla consegna del prodotto. Per noi è centrale il ruolo dei consulenti del riposo, un customer care dedicato che effettua consulenze ai clienti, in tutte le fasi: pre-acquisto, individuando i bisogni di riposo e consigliando la migliore soluzione, ordine e consegna, oltre che nel post vendita. Il ritiro e lo smaltimento corretto degli imballi e del vecchio materasso sono completamente a nostro carico". I dipendenti sono 150, con una leggera prevalenza femminile (60%) e un’età media attorno ai 30 anni. "Crediamo molto nei giovani e nella loro capacità di intercettare i cambiamenti" sottolinea il Ceo. La storia di Buoninfante è costellata di innovazioni. Nel 1994 l’azienda di Battipaglia ha realizzato il primo materasso boxato in Italia, ossia dotato di box laterale anti-affossamento. Nel 2009 ha avviato la produzione industriale del molleggio indipendente, diventando la prima realtà in Italia a massificare la produzione dei materassi a molle insacchettate. Nel 2011 ha brevettato un nuovo sistema di pallettizzazione, cioè di sistemazione di merci su bancali per operazioni di carico o scarico. "La più importante delle innovazioni risale al 2012. Siamo stati la prima azienda al mondo a realizzare il materasso a molle insacchettate arrotolato sottovuoto, una svolta epocale verso una produzione sostenibile. Dato che il volume si riduce del 90%, si possono trasportare molti più materassi, riducendo drasticamente l’impatto ambientale legato alla movimentazione della merce. In più, si riduce lo spazio occupato in magazzino e i relativi costi energetici di conservazione e stoccaggio". Il brevetto per il sistema X-Bio risale al 2016 mentre il relativo brand con l’omonima linea di materassi è stato lanciato nel 2020. Il progetto hi-tech di punta dell’azienda è stato presentato anche all’ultima edizione del Fuorisalone, dal 15 al 21 aprile, al Brera Design District, con ’Matrex Natura’, un’esperienza immersiva dentro gli archetipi della natura (Acqua, Fuoco, Terra, Aria) da cui prende ispirazione la linea.

"Matrex Natura richiama fin dal nome l’unione tra la natura e la tecnologia, intese l’una come fonte d’ispirazione e origine di tutte le cose (mater), l’altra come punto di arrivo dell’ingegno umano e struttura della realtà contemporanea (matrix). Il viaggio immersivo ha condotto il visitatore dalle origini della natura a un futuro che è già realtà, suggerendo un nuovo modello di consumo circolare, oltre il tradizionale schema produci-consuma-getta, in cui la materia-natura non si spreca dopo l’utilizzo, ma ritorna sotto nuova forma per essere poi usata più e più volte. Un modello che ridefinisce i limiti della matrice della produzione" spiega Enzo Buoninfante. Tra le novità illustrate al Fuorisalone anche X-Bio Silver Ions, materasso brevettato e certificato, antibatterico e anti-odore, con rivestimento contenente ioni d’argento, eletto ’Prodotto dell’Anno 2024’.