Lunedì 22 Luglio 2024

Preply chiude un round da 70 milioni di dollari

Preply chiude un round  da 70 milioni di dollari

Preply chiude un round da 70 milioni di dollari

PREPLY, piattaforma globale di apprendimento delle lingue, ha annunciato un nuovo e traguardo nella storia finanziaria dell’azienda, raccogliendo 70 milioni di dollari in capitale azionario e capitale di debito. Questo round porta il totale dei capitali raccolti da Preply a 120 milioni di dollari. Kirill Bigai, Co-fondatore e Ceo (foto in basso), spiega: "È un grande traguardo aver ottenuto questo nuovo apporto di capitale. I nuovi fondi ci permetteranno di ampliare il nostro ruolo di leader nel settore attraverso tutor umani supportati dall’intelligenza artificiale, offrendo un’esperienza di apprendimento ottimale e inedita".

Negli ultimi tre anni, i ricavi della piattaforma sono aumentati di dieci volte, grazie all’ottimizzazione della product experience. La piattaforma ha inoltre stretto una partnership con Ets (Education Testing Service), per offrire una preparazione di prim’ordine per il Toefl, un test che valuta le competenze linguistiche in lingua inglese utilizzato da oltre 11.500 istituti in tutto il mondo. Sono 500 i dipendenti in 30 paesi nel mondo della piattaforma, che è divenuta una delle principali potenze globali nel settore dell’e-learning, con una comunità internazionale di 35.000 tutor che insegnano ogni giorno a centinaia di migliaia di studenti. Mentre l’apprendimento guidato dall’uomo rimarrà sempre al centro dell’attività di Preply, l’azienda sta utilizzando l’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza dei tutor. L’assistente di insegnamento virtuale consente ai tutor di creare una serie di esercizi utili all’apprendimento linguistico. I tutor possono poi utilizzare l’intelligenza artificiale per avere supporto nella preparazione dei compiti e nella pianificazione delle lezioni per i propri studenti, lasciandoli quindi liberi di concentrarsi su attività di insegnamento di livello superiore che richiedono un maggiore apporto umano.

L’intelligenza artificiale su cui si basa la piattaforma è capace di analizzare attivamente i dati sulle prestazioni degli studenti e i modelli di apprendimento al fine di identificare le aree in cui gli studenti incontrano più difficoltà. L’obiettivo è quello di sviluppare piani educativi personalizzati che incontrino le esigenze individuali degli studenti, nonché di condividere informazioni con la comunità dei tutor per realizzare lezioni più efficaci e ottenere migliori risultati sul fronte dell’apprendimento.

Letizia Magnani