Martedì 16 Luglio 2024

Le emissioni di CO2 già ridotte del 24%

L’ATTENZIONE ai valori della sostenibilità caratterizza storicamente la strategia operativa di Sofidel. E dopo i risultati ottenuti con il programma...

Le emissioni di CO2 già ridotte del 24%

Le emissioni di CO2 già ridotte del 24%

L’ATTENZIONE ai valori della sostenibilità caratterizza storicamente la strategia operativa di Sofidel. E dopo i risultati ottenuti con il programma WWF Climate Savers - oggi ridenominato Climate Business Network - e l’approvazione degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 da parte di Science Based Targets (SBTi), il gruppo lucchese ha intensificato le proprie politiche di transizione ecologica impegnandosi a raggiungere Net Zero entro il 2050. L’obiettivo Net Zero, ossia la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e la conseguente rimozione delle emissioni residue fino al punto più vicino possibile allo zero lungo tutta la catena del valore, è al centro del Green Deal europeo ed è ritenuto cruciale per limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C secondo gli accordi di Parigi. Sofidel affronterà questo percorso insieme a SBTi, il sodalizio tra Carbon Disclosure Project (CDP), Global Compact delle Nazioni Unite, World Resources Institute (WRI) e World Wide Fund for Nature (WWF) che promuove le migliori pratiche di sostenibilità e aiuta le aziende a perseguire obiettivi di riduzione dei gas climalteranti in linea con la scienza.

Per Sofidel, Net Zero rappresenta il nuovo step di un percorso di riduzione delle emissioni climalteranti che parte da lontano: nel 2008 infatti è stata la prima azienda manifatturiera italiana e la prima al mondo nel settore tissue ad aver aderito al programma internazionale WWF Climate Savers, impegnandosi a raggiungere traguardi ambiziosi di riduzione volontaria delle emissioni climalteranti. Dal 2009 al 2020 Sofidel ha ridotto così del 24% le emissioni dirette di CO₂ (carbon intensity) in atmosfera. Entro il 2030 il Gruppo lavora per una ulteriore riduzione del 40% delle emissioni di CO₂ di scopo 1 e scopo 2 rispetto all’anno base 2018, e del 24 % di quelle di ambito 3. Anche in questo caso, l’obiettivo è stato approvato da SBTi. La strategia per raggiungere un obiettivo altamente impegnativo e di lunga gittata temporale si basa su un piano articolato, che guarda non solo alle attività industriali direttamente gestite da Sofidel, ma anche al coinvolgimento degli attori di tutta la filiera di fornitura, come confida pure nella progressiva maturazione di alcune opzioni tecnologiche ad oggi dai costi non accessibili.

A. Pe.