La stampa aiuta la medicina. Tessuti umani replicati in 3D

LA STAMPANTE 3D Electrospider è in grado di stampare tessuti umani. La notizia è di quelle che possono rivoluzionare la...

La stampa aiuta la medicina. Tessuti umani replicati in 3D
La stampa aiuta la medicina. Tessuti umani replicati in 3D

LA STAMPANTE 3D Electrospider è in grado di stampare tessuti umani. La notizia è di quelle che possono rivoluzionare la cura in ambito medico. Per questo un ospedale di Losanna, in Svizzera, ha appena sottoscritto un contratto con il gruppo trevigiano SolidWorld, per la fornitura della loro stampante Electrospider, brevettata e realizzata nella divisione Biotech della società, che si trova in Toscana, a Barberino Tavernelle, in provincia di Firenze. La stampante permette, appunto, la riproduzione di tessuti umani, a partire dalla cellula di un singolo individuo. La commessa ha un valore di 600mila euro e segue quella di un primo esemplare, consegnato poche settimane fa ad un istituto negli Stati Uniti. La stampante consente un importante utilizzo in campo oncologico, grazie alla possibilità di realizzare tessuti con le particolari cellule cancerose di un paziente in modo da ottenere più campioni, i quali possono essere trattati in laboratorio con diverse formule chemioterapiche. In questo modo, una volta compiuti i test, potrà essere somministrata al soggetto in cura la terapia più efficace senza i rischi di sceglierne altre pesanti e di scarso effetto.

Con Electrospider diventa anche possibile stampare in 3D settori di tessuti di organi da trapiantare escludendo i rischi di rigetto. L’impiego dell’Intelligenza Artificiale all’interno del sistema di stampa, che assicura la ricostruzione della copia digitale 3D del tessuto sano, della neoplasia o dell’organo, ha reso Electrospider ancora più affidabile, garantendo precisione assoluta nella realizzazione digitale e stampa biologica dei tessuti umani complessi destinati ai trapianti. La piattaforma 2.0 ha come scopo l’ottenimento di un tessuto perfetto, migliore di quello scansionato, impiantabile sul paziente. Questa nuova versione, risultato degli aggiornamenti tecnologici, consentirà all’ospedale di Losanna di utilizzare al massimo le potenzialità di Electrospider per contribuire alla ricerca e al trattamento dei pazienti.

"Questa nuova fornitura rappresenta un passo significativo nel nostro impegno a garantire soluzioni avanzate per la creazione di tessuti umani, nella ricerca oncologica, nella sperimentazione di nuovi farmaci e nuovi vaccini al di fuori del corpo dei pazienti, ma con l’utilizzo delle loro cellule, riprodotte su modello digitale, in temperatura corporea, in ambiente sterile e con continuo nutrimento", dice il presidente di SolidWorld Group, Roberto Rizzo (nella foto in alto a sinistra). "La nostra attenzione – prosegue Rizzo - è focalizzata sui mercati italiano, americano, svizzero e sui Paesi del Medio Oriente, in particolare del Golfo Persico, e stiamo lavorando per l’aumento della capacità produttiva volta a garantire la completa internazionalizzazione della distribuzione. Sono particolarmente contento della completa realizzazione all’interno del nostro Paese di questa tecnologia, frutto della ricerca di alcune delle nostre più brillanti giovani menti nel campo della biologia, dell’ingegneria biomedica, informatica ed aerospaziale". Con questo nuovo traguardo, Solidworld e la sua controllata Bio3DPrinting, guidata dal ceo Giovan Battista Semplici (nella foto in alto a destra), consolidano ulteriormente la loro posizione come pionieri nell’innovazione biomedicale, portando avanti la missione di rendere accessibili soluzioni all’avanguardia per la creazione di tessuti umani e la ricerca medica. Nel 2023, infatti, il Gruppo ha avviato la produzione in serie di Electrospider, biostampante 3D in grado di replicare tessuti e organi umani.

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