Lunedì 15 Luglio 2024

I motori elettrici. Made in Fabriano alla conquista dell’America

ELICA È L’AZIENDA LEADER globale nei sistemi di aspirazione in cucina, grazie alla produzione di cappe e piani cottura aspiranti....

I motori elettrici. Made in Fabriano alla conquista dell’America

I motori elettrici. Made in Fabriano alla conquista dell’America

ELICA È L’AZIENDA LEADER globale nei sistemi di aspirazione in cucina, grazie alla produzione di cappe e piani cottura aspiranti. È inoltre leader europeo nella realizzazione di motori elettrici per elettrodomestici e per caldaie da riscaldamento. Giulio Cocci (nella foto sopra) ceo di Elica ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dall’azienda nel corso del 2023. "Il 2023 è stato un anno chiave, nel quale il Gruppo Elica ha potuto consolidare i profondi cambiamenti organizzativi, di presenza industriale e strategia di prodotto messi a terra negli ultimi tre anni. Oggi la nostra azienda è l’unica realtà totalmente italiana rimasta nello storico distretto dell’elettrodomestico di Fabriano e guarda lontano: abbiamo affrontato con velocità, determinazione e chiarezza di prospettive un anno complesso, difficile dal punto di vista commerciale e caratterizzato da un mercato sofferente per i disequilibri geopolitici sul piano internazionale, inflazione e tassi alti. Grazie a un footprint più flessibile, a un attento controllo dei costi e una grande capacità e velocità di execution, siamo riusciti a mantenere sostanzialmente invariata la nostra quota di mercato e a difendere la marginalità, senza frenare le progettualità con le quali guardiamo al futuro: con tutte le aziende del Gruppo abbiamo continuato ad investire, proseguendo il nostro percorso di innovazione sul prodotto e rafforzando il presidio nel settore motori. Ad esempio, EMC-FIME, la nostra controllata, leader europeo nel settore dei motori elettrici per elettrodomestici e per caldaie da riscaldamento, ha accelerato verso la transizione energetica sviluppando nuove soluzioni in elettrico e a idrogeno. Lato cooking, il 2023 ha confermato l’interesse del mercato verso le soluzioni innovative dei piani aspiranti, verso il mondo della cottura e dimostrato grande attesa verso il lancio sul mercato dell’innovativo LHOV, una soluzione che integra forno, induzione e sistema aspirante. Siamo certi che questi saranno tutti fattori chiave che ci consentiranno di correre più veloce quando il mercato ritornerà a una dimensione normale".

Quali sono le prospettive di sviluppo?

"Insisteremo su quelle che sono le direttrici della nostra strategia di crescita, per conquistare nuovi spazi nel mercato e tornare a crescere, in un contesto nel quale prevediamo un mercato ancora non in ripresa: sicuramente spingeremo l’acceleratore sull’espansione verso il mondo del cooking, lavorando sull’ampliamento della gamma, e punteremo sul potenziamento dell’area motori e riscaldamento, con particolare focus sul segmento delle pompe di calore. Inoltre, crediamo fortemente anche su un nuovo modo di comunicare e di raccontare il nostro brand. In questo quadro si inserisce la nuova sponsorship con Ducati Corse che ci vedrà al fianco di un’altra eccellenza italiana a vocazione internazionale ma con forti radici imprenditoriali nel centro Italia e dalla quale contiamo di ottenere una grande visibilità in tutto il mondo fondata su valori comuni: performance, Made in Italy, design, innovazione".

Proseguirete nell’attuazione del piano di internazionalizzazione per conquistare nuovi mercati esteri?

"Assolutamente si, innanzitutto puntando a capitalizzare quanto costruito e pianificato nello scorso anno. Continuiamo a guardare al Nord America, dove nel 2023 abbiamo aperto il primo distributore diretto in partnership con ILVE, e ci siamo mossi per replicare la stessa operazione anche in Canada. In generale, anche sul piano internazionale, non abbiamo paura di scommettere e guardare lontano: in ambito cooking, abbiamo puntato sull’induzione anche nel nostro plant in Messico, pur sapendo che lì questo passaggio arriverà più tardi, ma vogliamo essere pronti prima dei nostri competitors".

L’azienda ha una visione strategica caratterizzata dalla sostenibilità?

"La sostenibilità, intesa anche come ’sostenibilità di business’, è nel dna del Gruppo Elica: la nostra strategia di crescita si basa da sempre su processi flessibili e snelli, volti ad ottimizzare al massimo procedure e risorse e a rispondere prontamente ai mutamenti di scenario. Questo approccio si riflette anche nel nostro modello produttivo: siamo sempre stati all’avanguardia circa la scelta e il riciclo dei materiali, cercando l’equilibrio tra sostenibilità e performance, come vuole la nostra attitudine innovativa e come ci chiedono clienti e partner. All’interno del nostro Elica Propulsion Laboratory l’attività di ricerca e sviluppo non si ferma mai e studia soluzioni che rispettano il nostro approccio sostenibile: lavoriamo per ridurre al minimo la rumorosità dei prodotti massimizzandone l’efficienza energetica, abbiamo anche perfezionato i nostri imballaggi, risparmiando sul consumo di materiali ed evitando scarti, a vantaggio delle filiere logistiche e di riciclo. Di recente, grazie allo studio che abbiamo condotto insieme alla scale up Phononic Vibes sui metamateriali - materiali “intelligenti“, in grado di agire direttamente sulle prestazioni dei prodotti".

Lo sviluppo di Elica si concretizza grazie alla valorizzazione del capitale umano, quali sono le iniziative che intendete attuare nella formazione?

"Le nostre persone sono un asset fondamentale, identitario e di crescita, sul quale investiamo, offrendo formazione continua. Tra i progetti di cui siamo più orgogliosi sono quelli sviluppati con la Fondazione Ermanno Casoli, che utilizza l’arte contemporanea come leva di apertura e innovazione, facendo collaborare almeno due volte l’anno importanti artisti con nostri dipendenti attraverso workshop e studio visit".