Dai raggi X fino all’Intelligenza Artificiale Il controllo di qualità è a prova di errori

Dai raggi X fino all’Intelligenza Artificiale  Il controllo di qualità è a prova di errori
Dai raggi X fino all’Intelligenza Artificiale Il controllo di qualità è a prova di errori

IL MONDO DELLA MODA nell’era digitale chiede sempre di più soluzioni innovative per il monitoraggio e il tracciamento del ciclo di vita dei prodotti per certificarne l’origine, automatizzare i processi produttivi, ottimizzare il controllo qualità ed effettuare una gestione facile e veloce del magazzino. Una delle strategie vincenti che Brustia Alfameccanica ha adottato per andare incontro ai bisogni della produzione calzaturiera e pellettiera è stata quella di migliorare sempre di più il già innovativo sistema automatizzato di controllo qualità MM700MM500. Un sistema che consente un’accurata analisi non distruttiva delle calzature finalizzata al rilevamento di oggetti metallici come chiodi o graffette che potrebbero pregiudicarne la qualità. Per questo l’azienda vigevanese ha introdotto la tecnologia dei raggi X, già diffusa in altri settori, in grado di rilevare anche per il settore calzaturiero eventuali corpi estranei, così come verificare la conformità dei prodotti ispezionati. Ma Brustia Alfameccanica ha fatto negli ultimi tre anni un ulteriore passo avanti aggiungendo per i controlli qualità l’uso dell’Intelligenza Artificiale.

Il primo prototipo, presentato durante Simac 2021, aveva messo in luce le enormi potenzialità di questa innovativa tecnologia nel supportare l’operatore durante la ricerca di difetti, facilitando l’intero processo grazie anche al non essere più costretti a posizionare i prodotti in modi specifici. Un percorso innovativo intrapreso grazie alla collaborazione con ComoNExT-Innovation Hub, il polo d’innovazione di Lomazzo. "Brustia-Alfameccanica è un’azienda con oltre 60 anni di esperienza nell’ambito del settore meccanico calzaturiero dove occupa una posizione di leader. Con loro – spiega Stefano Soliano, direttore generale di ComoNExT oltre che ad di C.NExT – abbiamo sviluppato un progetto d’innovazione relativo al controllo qualità delle calzature già confezionate. Lo abbiamo fatto applicando il nostro modello di trasferimento tecnologico, la NExT Innovation, attraverso la creazione di un team di competenze definito ad hoc e occupandoci direttamente del coordinamento delle attività".

Il risultato? "Grazie a questa modalità operativa – prosegue Soliano – Brustia ha potuto mettere a sistema una forma di controllo qualità della produzione sviluppata applicando l’Intelligenza artificiale e riducendo drasticamente i rischi di errori e sviste. Siamo orgogliosi di avere supportato Brustia nella definizione e nello sviluppo di questo percorso di innovazione, grazie al quale ha potuto confermare il suo posizionamento di eccellenza sui mercati internazionali del comparto delle macchine per il calzaturiero. Le nuove tecnologie richiedono competenze molteplici e in continua evoluzione: lo sviluppo di questo progetto ci ha confermato ancora una volta che il modello della NExT Innovation, che si basa su una Community composta da centinaia di tecnici e innovatori, è ideale per mettere a disposizione delle imprese delle soluzioni su misura per rispondere al meglio alle loro esigenze di innovazione".

Achille Perego

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