Lunedì 17 Giugno 2024

Crescita aziendale e sostenibilità per Hera vanno di pari passo

Crescita aziendale  e sostenibilità  per Hera vanno  di pari passo

Crescita aziendale e sostenibilità per Hera vanno di pari passo

RIDURRE le emissioni del 37%, incrementare al 50% la quota di energia rinnovabile sul totale venduto, ridurre i consumi interni di energia del 10% e idrici del 25%. Ma anche aumentare le plastiche riciclate del 150%, il riciclo degli imballaggi all’80% del totale e il riutilizzo delle acque reflue fino al 18%. Sono questi i principali target della transizione ecologica che il Gruppo Hera - multiutility che serve ogni giorno circa 5 milioni di cittadini - intende traguardare al 2030. Anche grazie agli oltre 4,1 miliardi di investimenti (in media circa 825 milioni all’anno) e ai tanti progetti previsti nel piano industriale al 2026. Oggi la multiutility svolge un ruolo di interlocutore cruciale per i territori serviti, come dimostrano le numerose iniziative già avviate: dalla gestione sostenibile della risorsa idrica al suo riuso, dai progetti di economia circolare alle soluzioni per l’efficienza energetica, dallo sviluppo del teleriscaldamento alla mobilità sostenibile, fino ai progetti più recenti per la produzione di green gas.

"In questo piano prevediamo di affiancare ulteriormente i nostri clienti nel percorso verso la transizione energetica e l’elettrificazione dei consumi, con un potenziamento e arricchimento delle offerte a valore aggiunto, nuovi prodotti e soluzioni sempre più avanzate. Tra le proposte più innovative per il monitoraggio e la riduzione degli sprechi, rientrano gli strumenti per l’efficientamento energetico delle abitazioni, per l’autoproduzione e per la mobilità sostenibile", spiega Cristian Fabbri (nella foto a destra), da fine aprile nuovo Presidente Esecutivo del Gruppo Hera e dal 2009 amministratore delegato della controllata Hera Comm, terzo operatore energy a livello nazionale con oltre 3,5 milioni di clienti serviti. "Senza dimenticare clienti industriali, condomini e pubblica amministrazione, perché, forti delle nostre competenze maturate sinergicamente nei diversi settori di business, possiamo aiutarli a rendere i loro processi più efficienti e virtuosi, per raggiungere obiettivi di sostenibilità concreti, misurabili e sempre più sfidanti". E in una situazione geopolitica e macroeconomica straordinaria, il Gruppo rinnova l’impegno nei confronti dei propri stakeholder, a partire dai fornitori e dai clienti in difficoltà economica: solo nel 2022 sono state rateizzate circa 272 mila bollette, per un valore di 354 milioni di euro (quasi triplicato rispetto al 2021). "Oltre al potenziamento delle rateizzazioni e alla promozione del bonus sociale energia e gas, abbiamo esteso, su base volontaria, il bonus sociale anche per il teleriscaldamento, e potenziato i protocolli d’intesa con i Comuni per tutelare le utenze più deboli e prevenire i distacchi delle forniture, arrivando a oltre un centinaio di accordi complessivi, una vera e propria rete di protezione per i clienti più fragili", aggiunge Fabbri. Il percorso intrapreso ha consentito ad Hera di rafforzare anche i rapporti con gli investitori. "I mercati – conclude – sono sempre più alla ricerca di realtà virtuose, capaci di costruire e crescere insieme all’ambiente in cui si inseriscono, perché un’azienda che crea valore nel contesto in cui opera ha più probabilità di continuare a crescere".