Carriera e maternità possono coesistere

RESPONSABILITÀ sociale d’impresa in EdiliziAcrobatica fa rima con innovazione e con maggiori opportunità per le donne. Non stupisce, quindi, che...

Carriera e maternità  possono coesistere

Carriera e maternità possono coesistere

RESPONSABILITÀ sociale d’impresa in EdiliziAcrobatica fa rima con innovazione e con maggiori opportunità per le donne. Non stupisce, quindi, che fra i vertici dell’impresa, oggi quotata in borsa e presente in molti mercati in Europa e nel Medio Oriente, ci siano proprio delle manager donne. È il caso di Benedetta Capalbi, responsabile Sicurezza del Gruppo. Entrata in EdiliziAcrobatica come tecnico operativo di cantiere nel 2014, nel 2020 partorisce, in pieno Covid, e subito dopo viene promossa nel ruolo che ricopre attualmente, ovvero quello di Responsabile della sicurezza. Stessa sorte avviene a Susanna Giardina, HR Manager Group. Entrata a 29 anni in EdiliziAcrobatica, come impiegata amministrazione e risorse umane, diventa responsabile delle risorse al rientro dalla maternità, nel 2017. Il motivo lo spiega Anna Marras, ceo di EdiliziAcrobatica, azienda leader nel settore delle ristrutturazioni su fune "essendomi occupata per tutta la vita di formazione e i risorse umane so che le donne sono ancora più organizzate, quando diventano mamme e quindi è in quel momento che meritano di fare un salto di carriera".

Anche Veronica Stumpo ha una storia simile. All’interno di EdiliziAcrobatica è la responsabile Franchising. Entrata in azienda 15 anni fa, nei primi tempi si è occupata di aspetti come le attività connesse alle buste paga e all’amministrazione. Al rientro dalla prima gravidanza, nel 2012 viene promossa assistente del direttore commerciale. Nel 2015, dopo la sua seconda gravidanza, grazie all’esperienza sviluppata nei ruoli precedenti viene promossa responsabile del progetto Franchising del Gruppo e oggi segue direttamente tutti i 38 affiliati di Acrobatica. In tutti questi casi EdiliziAcrobatica ha creduto nelle capacità delle sue persone e ha investito su di esse, supportandole e affiancandole nello sviluppo delle loro competenze e offrendo loro ruoli con responsabilità crescenti, a prescindere dall’essere o meno mamma. Nel Gruppo lavorano anche diverse operatrici su fune, a dimostrazione, che anche in edilizia e non solo nei ruoli dirigenziali o amministrativi, c’è spazio per le donne, a parità di condizioni economiche e di operatività. Per Anna Marras l’accrescimento personale è importante almeno quanto la crescita del Gruppo, per questo punta su formazione interna, internazionalizzazione, innovazione e sul valore delle persone.

Le. Ma.

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